Giulia Siena
PARMA – Oggi, per la prima volta, incontriamo Hank Zipzer, il piccolo newyorkese protagonista della serie creata da Henry Winkler (attore, sceneggiatore e scrittore statunitense che il pubblico italiano ricorda nei panni di Fonzie in “Happy Days”) con il supporto della scrittrice Lin Oliver. Pubblicato in Italia dalla casa editrice Uovonero, il libro contiene le illustrazioni di Giulia Orecchia ed è stato progettato per agevolare la lettura anche da parte di bambini che, come Hank, hanno qualche difficoltà a leggere. Hank, infatti, è dislessico; le lettere gli si ingarbugliano in testa, si confondono, lo rendono lento, distratto e un po’ confusionario. Ma per Frankie e Ashley, i suoi più cari amici, questo non è un problema, anzi, loro fanno di tutto per aiutarlo. Anche questa volta, ora che Hank deve ospitare Yoshi per la Giornata Multiculturale della scuola e deve mettersi alla prova cucinando le enchiladas messicane. Quanto peperoncino ci vorrà, cosa dice la ricetta: un terzo, un trentesimo o tre cucchiaini? Le frazioni non sono proprio il forte di Hank… lo sanno tutti, anche quella “strega” della signorina Adolf.
Ma partiamo dall’inizio. In Hank Zipzer e il peperoncino killer (Premio Asti D’Appello Junior 2015 – Finalista Premio Andersen 2014), il nostro giovane protagonista spera con tutto il cuore che Yoshi, il figlio del signor Morimoto, preside della scuola giapponese con cui faranno il gemellaggio, possa essere ospite della sua pazza famiglia. Hank ha in mente già come potrebbero divertirsi: videogiochi, tv, gare di rutti, videogiochi a casa di Frankie e scorpacciata di patatine. L’unico ostacolo è convincere la terribile signorina Adolf che gli Zipzer, nonostante le strambe abitudini e un’iguana in casa, possano rappresentare un buon esempio di famiglia americana. Grazie al fato, il sogno di Hank si avvera: Yoshi passerà tre giorni a casa sua, si divertiranno, faranno un mucchio di cose, giocheranno e dovranno cucinare. Quanto influirà la paura dei numeri per Hank nella riuscita della missione per il grande pranzo della Giornata Multiculturale della scuola? Potranno dei semplici numeri e le parole difficili della ricetta mettere in difficoltà un divertente e simpatico bambino? Chi e perché deve sapere del suo problema? Non è detto che lo debbano sapere tutti. Parola del mitico Signor Rock.
Anche in questa nuova avventura, Hank Zipzer ci fa sorridere. Il suo problema con la dislessia diventa l’espediente per sensibilizzare verso questa problematica. Per facilitare la lettura sono stati rispettati tutti gli accorgimenti (carta avoriata, interlinea superiore, testo allineato a sinistra) e all’inizio del volume è stata inserita una mappa riepilogativa dei personaggi. Ottima trovata.
Dagli 8 anni