Mangia come scrivi, la letteratura incontra il buon cibo

SONY DSCGiulia Siena
PARMA
Mangia come scrivi, la rassegna ideata e organizzata da Gianluigi Negri e giunta quest’anno alla sua ottava edizione, torna con un calendario ricco di incontri. E di incontri, come quello dello scorso 24 ottobre al Ristorante 12 Monaci di Fontevivo, ce ne saranno altri. “Dalla Bassa con amore: Mangia come scrivi omaggia Ian Fleming”, l’evento con il quale Mangia come scrivi ha voluto rendere omaggio al creatore di James Bond, il celebre 007, attraverso le voci di tre maestri italiani del thriller spionistico: Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino e Gianfranco Nerozzi, i piatti di ispirazione inglese rivisitati dallo chef Andrea Nizzi e i vini siciliani della Cantina Murgo di Santa Venerina. Come vuole la tradizione di Mangia come scrivi, gli scrittori si sono messi a tavola, hanno ricordato Fleming a cinquantanni anni dalla sua scomparsa e nel cinquantesimo di “Agente 007 – Missione Goldfinger” e raccontato i colleghi in un’ideale staffetta con passaggio di testimone. Tra una portata e l’altra, i protagonisti, a turno, hanno presentato i propri personaggi che vivono nei libri di Segretissimo (Mondadori): i killer Carlo Medinae Sickrose di Cappi, la spia Nightshade sempre di Cappi, il Professionista di Di Marino, l’agente segreto Marc Ange di Nerozzi. Cappi, con lo pseudonimo François Torrent con il quale firma i Segretissimo, è in libreria con la riedizione del suo Segretissimo di dieci anni fa “Nightshade – Obiettivo Sickrose” (Cento Autori). Fuori dal genere spionistico (e con il suo vero nome) è sugli scaffali con il nuovissimo “Martin Mystère – L’ultima legione di Atlantide” (Cento Autori). Di Marino, in libreria con “Tutti all’inferno” (Novecento Media), ha scritto con lo pseudonimo di Stephen Gunn, che ha come protagonista Chance Renard (il Professionista), a novembre sarà in libreria con la nuova avventura del Professionista. Nerozzi, che firma i Segretissimo con lo pseudonimo Jo Lancaster Reno, ha chiuso lo scorso anno, con “Nel cuore del diavolo”, il ciclo Hydra Crisis con protagonista l’agente segreto Marc Ange. E ha inaugurato a giugno il nuovo ciclo Agente Nemesis con il Segretissimo “Furia letale”. L’ultimo romanzo in libreria con il suo nome è “Continuum, il soffio del male”(Tre60).

Il prossimo appuntamento con Mangia come scrivi, fissato per venerdì 21 novembre, sarà evento davvero speciale: per celebrare la novantesima cena della rassegna, i protagonisti della serata “La paura fa 90” saranno Danilo Arona, Eraldo Baldini, Barbara Baraldi, Francesco Busani.

 

“Il dovere del narratore è leggere.” Stefano Di Marino

Festival delle Letterature dell’Adriatico #FLA2014: a Pescara dal 6 al 9 novembre

Festival_delle_LetteraturePESCARA – Un’organizzazione che si apre sempre di più alla curiosità e alle esigenze della città: il Festival delle Letterature dell’Adriatico #FLA2014, organizzato da Mente Locale, festeggia la sua dodicesima edizione diffondendosi sempre di più per il capoluogo adriatico e intrecciandosi con altri luoghi, altre manifestazioni, altri sogni da realizzare. Dal 6 al 9 novembre Pescara diventa il centro propulsore di decine di incontri dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi, dall’attualità ai fumetti, dal thriller all’azione, dalla cucina alla letteratura per ragazzi. Tra le anticipazioni, spiccano il momento inaugurale del Festival che avrà luogo il pomeriggio di giovedì 6 novembre alla presenza del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, e il momento conclusivo con Samuele Bersani, la sera di domenica 9 novembre.
Tra le altre sezioni del #FLA2014: “A ruote spiegate – La bicicletta tra le righe”, ideata da Alessandro Ricci, curatore del progetto Borracce di poesia, noto per i reading e le quartine distribuite in piccole borracce da bicicletta; “Abruzzo L.O.C (Letteratura di origine controllata)”, dedicata agli autori abruzzesi e organizzata per la prima volta insieme alle case editrici della regione; “Letteratura e sport”, in collaborazione con il Medical Center di Montesilvano; “Letterature a fumetti”, a cura della Scuola Internazionale di Comics, in cui sarà presentato in anteprima il volume “L’isola dei morti” di Marco Bianchini e Giovanni Gualdoni, pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore, con mostra delle tavole originali.

 

Per il terzo anno consecutivo viene portata avanti il progetto della Piccola Biblioteca Solidale realizzato con il sostegno di Marifarma, il cui punto di raccolta è presso il Circolo Aternino, dove possono essere portati libri per l’infanzia o l’adolescenza, sia usati sia nuovi, che andranno a riempire la biblioteca donata dal #FLA al reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale di Pescara. La biblioteca è giunta ormai a quota 1300 volumi grazie alla generosità dimostrata dai visitatori nelle ultime due edizioni del Festival.

Si rinnova l’appuntamento con l’Aperitivo Letterario, realizzato in partnership con Casal Thaulero: momenti di degustazioni, presentazioni di libri a tema enogastronomico, musica e reading che animeranno il #FLA tutti i giorni dalle ore 18.00 in poi presso il Caffè Letterario in via delle Caserme.

I protagonisti del Festival delle Letterature dell’Adriatico 2014

Silvia Ballestra, Samuele Bersani, Daria Bignardi, Marco Bricco, Errico Buonanno, Pietrangelo Buttafuoco, Antonio Calabrò, Francesco Carofiglio, Aldo Cazzullo, Arianna Ciccone, Paolo Di Paolo, Paola Dubini, Fulvio Ervas, Dario Franceschini, Roberto Franchini, Andrea Iannuzzi, Nicola Lagioia, Cinzia Leone, Massimo Mantellini, Anna Masera, Piero Melati, Enrico Mentana, Silvia Noli, Missimiliano Panarari,
Alessandro Perissinotto, Silvia Peronaci, Francesco Piccolo, David Riondino, Beppe Severgnini, Marino Sinibaldi, Luca Sofri, Annalisa Strada, Mauro Tedeschini,
Alberto Tessore, Bruno Tognolini, Mauro Valeri.

 

Consulta QUI il Programma completo della manifestazione

“A Sud di Lampedusa” prende vita grazie a una mostra di Eloisa Guidarelli

a sud di lampedusaPARMAA Sud di Lampedusa (minimum fax) di Stefano Liberti non è solo un libro: dopo il successo di pubblico è diventato un documentario di Andrea Segre con la sceneggiatura nata dalla collaborazione proprio con l’autore e Ferruccio Pastore. Ora, A Sud di Lampedusa prende vita, forme e colori diversi e diventa una vera e propria galleria di immagini create da Eloisa Guidarelli, in mostra alla Libreria Diari di Bordo di Parma fino al 16 novembre. Si comincia oggi, 16 ottobre ore 18 con una reading in libreria davanti alle bellissime immagini create dalla Guidarelli nell’ultimo anno.

 

Stefano Liberti – vincitore con questo libro del Premio Indro Montanelli – è uno dei pochi giornalisti italiani che seguono gli aspetti meno conosciuti dei movimenti migratori dell’Africa verso l’Europa: senza fidarsi dei luoghi comuni o dei proclami ufficiali, ha scelto di esplorare la «geografia del transito» tra il Sahel e il Maghreb, risalendo alla sorgente di un flusso umano di cui spesso vediamo solo la foce. Ha incontrato migranti che preferiscono chiamarsi avventurieri, politici africani sudditi dei diktat europei, gruppi di clandestini bloccati in mezzo al deserto e piccole città sorte dal nulla, e ci restituisce il quadro vivo e sfaccettato di un fenomeno che l’appiattimento mediatico riduce e generalizza, ingestibile «emergenza».

Il Salone dell’editoria sociale, a Roma dal 16 al 19 ottobre per parlare dell’Europa che cambia

untitledROMA – E’ dedicata a “L’Europa in cammino” la sesta edizione del Salone dell’editoria sociale, l’iniziativa in programma a Roma (Porta Futuro) dal 16 al 19 ottobre 2014. Promossa dalle Edizioni dell’asino, dalla rivista Lo Straniero, dalle associazioni Gli Asini e Lunaria, in collaborazione con Redattore sociale e Comunità di Capodarco, il Salone dell’editoria sociale 2014 avrà comprenderà 40 incontri, tra tavole rotonde, dibattiti, presentazioni di libri, video e letture musicate, promossi da case editrici e organizzazioni del terzo settore. Ormai da anni, il Salone dell’editoria sociale rappresenta un’occasione per riflettere sui deficit dell’Europa attuale e sulle risorse con cui costruire un nuovo spazio europeo democratico e inclusivo, a partire dalla questione della giustizia sociale, di cui discuterà il filosofo ed economista belga Philippe Van Parijs, intervistato dal giornalista Giuliano Battiston.
Ai confini culturali e simbolici dell’Europa è dedicata la lezione del geografo Franco Farinelli, mentre gli storici Paul Ginsborg e Mario Isnenghi spiegheranno l’importanza della famiglia nel Novecento e l’eredità della Grande Guerra. L’economia e la politica sono al centro dell’incontro su “L’Italia, l’Europa, l’austerity”, con Giorgio Airaudo e Giulio Marcon, Stefano Fassina e il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio. Tra le tavole rotonde, da segnalare gli omaggi agli scrittori Thomas Bernhard e Toni Morrison e al teologo valdese Tullio Vinay, oltre al dibattito sull’attivista ed ecologista Alexander Langer, con Adriano Sofri, Goffredo Fofi e Giulio Marcon. Anche quest’anno molti gli incontri sui diritti, la pace e le guerre: la presentazione del Terzo libro bianco sul razzismo in Italia, a cura dell’associazione Lunaria, con Grazia Naletto, Guido Caldiron e Annamaria Rivera; l’incontro su “La Fortezza Europa” con gli studiosi Giuseppe Bronzini, Chiara Favilli e Gianfranco Schiavone; la presentazione in anteprima del libro La crisi irachena, a cura dell’associazione Un Ponte per… Uno spazio particolare è dedicato all’arte di raccontare la realtà con i fumetti e le illustrazioni, grazie alla partecipazione del disegnatore svizzero Armin Greder, di Paolo Bacilieri, Marco Corona, Alessandro Sanna e del più noto fumettista italiano, Gipi, che sabato 18 ottobre verrà intervistato dalla giornalista Maria Teresa Carbone. Alle responsabilità degli scrittori e dei giornalisti nel raccontare l’Italia che cambia è dedicato l’incontro con Paolo Di Stefano, Giorgio Falco e Lorenzo Pavolini. Domenica 19 ottobre alle 21 la tavola rotonda su “Il cinema italiano dopo Venezia” chiuderà la sesta edizione del Salone dell’editoria sociale, con i registi Saverio Costanzo, Francesco Munzi e Mario Martone.

 

Consulta QUI il Programma completo della manifestazione

 

Fiera delle Parole tra musica e letteratura, a Padova dal 7 al 12 ottobre

lafieradelleparolePADOVA – Dal 7 al 12 ottobre 2014 la Fiera delle Parole porta a Padova i protagonisti della canzone italiana ma anche reading e musica classica. Non solo letteratura, filosofia, storia e scienza, ma anche tanta musica. La Fiera delle Parole, dal 7 al 12 ottobre 2014, porterà a Padova i più amati cantautori italiani ma anche tanta musica classica, tra concerti, accompagnamenti musicali e reading.
Imperdibile è la prima delle sei grandi serate della Fiera delle Parole, martedì 7 ottobre 2014, alle 21:00, in Palazzo della Ragione, quando un grande giornalista, Gian Antonio Stella, intervisterà Uto Ughi, violinista di fama mondiale. Sempre in Palazzo della Ragione, sabato 11, alle 21:00, Roberto Vecchioni torna alla vigilia dell’uscita del suo nuovo romanzo “Il mercante di luce”, per condividere nuove storie e vecchi ricordi, tra canzoni, aneddoti e racconti. Ancora un protagonista della musica italiana, domenica 12, alle 17:30 presso l’Auditorium del Centro San Gaetano: Eugenio Finardi si racconterà attraverso le parole e le note di alcune delle sue più belle canzoni. “Dialoghi ribelli”, titolo dell’incontro, riporta alla mente inevitabilmente la canzone che tutti ricordiamo.

Ci saranno tante altre occasioni di incontro tra musica e parole: Michele Serra, accompagnato al violoncello da Paolo Andriotti, propone un reading dal suo fortunato libro “Gli sdraiati”. Corrado Augias, con nuovo e inedito spettacolo, ci condurrà in un favoloso viaggio alla scoperta di Ciaikovskij, con le sue composizioni eseguite da Giuseppe Modugno (evento a pagamento presso l’Auditorium Pollini). Ci saranno poi i concerti di musica classica eseguiti dall’Ensemble Patavino, dal Duo Vivarino, due gruppi tutti al femminile, dall’Ensemble dei Solisti Veneti e da Paolo Andriotti.

Sabato 11, alle 16:00 al Centro San Gaetano, Gualtiero Bertelli, cantastorie veneziano, propone con la sua inseparabile fisarmonica una memoria privata e pubblica che attraversa settant’anni di storia italiana tra musica e politica. I Tremo, duo musicale, proporranno una serie di concerti acustici sui cantautori più celebri della musica italiana e americana, mentre Beppe Giampà con un percorso musico-letterario racconterà la Resistenza usando le parole di Cesare Pavese e Italo Calvino.

Il sassofono di Maurizio Camardi farà risentire le musiche degli anni ‘30 nell’incontro di Elisabetta Montaldo, sabato 11, alle 17:30 presso il Cinema Teatro MPX, e accompagnerà Francesco Piccolo, vincitore dello Strega, che chiuderà la Fiera delle Parole domenica 12, alle 21:00, sempre in Palazzo della Ragione.

Guarda QUI il programma completo della manifestazione 

La decima edizione di Poesia Festival, dal 25 al 28 settembre

PoesiaFestival2014MODENA Poesia Festival torna nelle Terre di Castelli e i comuni di Castelfranco Emilia e Maranello con i protagonisti della poesia nazionale e internazionale. L’inaugurazione di oggi, al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola con Nanni Balestrini e Lina Sastri, darà il via alla decima edizione in programma fino a domenica 28 settembre.

 

Poesia Festival 2014 presenterà una vera e propria antologia dal vivo della poesia italiana, con Valerio Magrelli (venerdì 26 settembre a Vignola); Cristina Alziati, Paolo Febbraro e Gabriele Frasca (sabato 27 settembre a Castelnuovo Rangone) e Franco Buffoni (domenica 28 settembre a Spilamberto).
A questi autori vanno aggiunti quelli impegnati nella novità dell’edizione 2014, il Giro d’Italia della Poesia, un’iniziativa che nasce per dare una lettura della situazione culturale del Paese attraverso la lente dei poeti che vivono e animano i diversi territori. La prima tappa del Giro è nelle Marche (venerdì 26 settembre a Vignola), con i poeti Massimo Gezzi, Franca Mancinelli, Francesco Scarabicchi e Luigi Socci che racconteranno una regione di importanza centrale nella poesia contemporanea, i propri personali percorsi e omaggeranno il poeta Franco Scataglini. Nella seconda tappa si sconfina in Canton Ticino (sabato 27 settembre a Levizzano Rangone) con Prisca Agustoni, Fabiano Alborghetti e Vanni Bianconi, impegnati nel racconto della poesia italiana oltreconfine con un omaggio a Giorgio Orelli; e infine il rientro, nella terza tappa, sarà a Trieste (domenica 28 settembre a Spilamberto), una città simbolo della cultura italiana raccontata dai poeti Luigi Nacci e Christian Sinicco e dal narratore Mauro Covacich, con un omaggio a Umberto Saba.

 

Il confronto con la poesia in altre lingue è uno dei momenti fondamentali e di maggior successo di Poesia Festival e l’edizione 2014 si concentrerà sulla vivace scena britannica degli ultimi decenni con i poeti Simon Armitage e Jamie McKendrick, autori di grande successo in patria e all’estero, continuatori e innovatori di una lunga e ricca tradizione letteraria. Il pubblico potrà incontrarli a Vignola nel pomeriggio di sabato 27 settembre.

 

Leggi QUI il Programma completo della manifestazione

Capalbio Libri 2014, dal 2 all’8 agosto torna il festival sul piacere di leggere

capalbio libriCAPALBIO – Partirà tra pochi giorni la nuova edizione di Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere. In Piazza. In rete. Organizzato in collaborazione con il Comune di Capalbio e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e la provincia di Grosseto, la manifestazione sarà un coinvolgente viaggio nel piacere della lettura in piazza e in rete da sabato 2 a venerdì 8 agosto. Ogni sera, alle ore 19,00, il piacere della lettura diventa un piacere comune. Da piazza Magenta, nel cuore della cittadina maremmana di Capalbio, la voglia di conoscere e aprirsi al mondo diventa senza confini perché la lettura è un piacere primordiale. Capalbio è un mix di cultura, intrattenimento e informazione. Perché ogni ospite possa sentirsi arricchito dall’avervi partecipato, cresciuto nell’ascolto delle persone, dei fatti e delle riflessioni. Perché ogni evento possa fornire frammenti per possibili insegnamenti di vita. Perché autore e lettore si incontrino e dialoghino dalla piazza alla rete: internet, la nuova agorà. Un modo per continuare un’esperienza, parteciparvi, sentirla vicina pur essendo a distanza. Per aprirsi a nuovi linguaggi e intercettare nuove conversazioni, per parlare di libri sempre a più persone, per il grande piacere che la lettura dà.

 

Autori Capalbio Libri 2014
Enrico Rossi, Giulio Scarpati, Annalisa Chirico, Roberto Sommella, Alfonso Celotto, Michele Neri, Luigi Bisignani, Vittorio Feltri

 

Leggi QUI il programma completo della manifestazione

Festa di Poesia 2014, Pordenone si veste di parole

Festa-di-poesiaPORDENONE – Celebrare la poesia attraverso quindici voci, esempio di come la parola poetica unisca le vite in un dialogo che attraversa il tempo e intona il presente alle nostre voci. Questa è la Festa di Poesia 2014, manifestazione promossa dalla Biblioteca Civica di Pordenone, pordenonelegge e Banca Popolare FriulAdria Crèdit Agricole nell’ambito di Estate in Città 2014 e in programma a Pordenone lunedì 14 luglio. A Pordenone la poesia è luogo d’incontro tra voci diverse che danno vita a gruppi capaci di coltivare la passione per la parola. Saranno quindici, infatti, i poeti che animeranno e che disegneranno traiettorie distanti, anche se sempre tese a cercare una parola intima e attenta alle gravi domande che ci attraversano della Festa di Poesia 2014. Nella serata si alterneranno il gruppo Majakovskij ( prezioso amalgama di esperienze poetiche di dialetti di frontiera tra Veneto e Friuli, nel solco di una sperimentazione sempre legata alla terrestrità, anche nelle sue dissonanze del presente) e la giovane Pordenone Poesia Comunity ( nato come laboratorio creativo di pordenonescrive, è una comunità di uomini e donne che si ritrovano ogni mese a leggersi e a discutere di poesia in uno spirito genuino e vitale).

 

I protagonisti 
Anna Rita Gusso, Francesco Indrigo, Manuele Morassut, Silvio Ornella, Renato Pauletto, Daniela Turchetto, Giacomo Vit, Maria Luisa Calabretto, Laura De Micheli, Barbara Floreancig, Ferruccio Giaccherini, Rossanna Mutton, Ilaria Pacelli, Lino Roncali, Alvaro Vallar

 

Intervista ad Alfonso Bottone, Incostieraamalfitana.it la cultura si da appuntamento in “paradiso”. Fino all’11 luglio.

foto Massimo PicaGiulia Siena
AMALFI
Incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, l’ottava edizione dell’evento culturale più vivo e dinamico di questo periodo, è partito presentandosi a Roma poco più di un mese fa. Da allora, ogni sera, vivacizza la vita culturale di 11 città del territorio amalfitano con eventi, presentazioni, musica, spettacoli, attori, giornalisti, scrittori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale. 45 serate in programma che vedranno l’epilogo, glorioso, l’11 luglio a Vietri sul Mare per premiazioni, saluti, tanta musica e parole. Per addentrarci nella grandiosa macchina organizzativa di Incostieraamalfitana e conoscere meglio programmi e obiettivi abbiamo intervistato Alfonso Bottone (nella foto in basso), giornalista, scrittore e organizzatore dell’evento.

 

 

Incostieraamalfitana.it, Festa del Libro in Mediterraneo è tornato, per più di un mese, in uno dei più suggestivi territori della Penisola e lo fa con tanti eventi e protagonisti in programma. Cos’è Incostieraamalfitana.it?

Incostieraamalfitana.it, per la location, e non solo, è un evento che non ha eguali nel panorama letterario italiano. Questo perché Incostieraamalfitana non è solo la Festa del Libro ma è la festa dellla cultura, anche grazie al sostegno di partner d’eccezione come il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i beni e le attività culturali e il patrocinio, tra gli altri, del Consolato del Benin a Napoli e dell’Università degli Studi della Tuscia. Attorno al libro, poi, ruotano tutti gli altri appuntamenti: momenti di musica, spettacolo, informazione, esperienze imprenditoriali e testimonianze tutto per festeggiare il libro e la cultura.

All’interno del ricco programma di appuntamenti di Inocstieraamalfitana spicca l’ormai celebre Premio Costadamalfilibri; come avviene la selezione e quali sono i libri in concorso per questo 2014?
Da una prima selezione di tutte le novità letterarie di questo ultimo anno sono state scelte 30 opere che attraversano tutti i generi letterari, dal saggio politico al romanzo, per raccontare tutto il possibile in un libro. 15 delle 45 serate di Incostieraamalfitana sono dedicate al Premio Costadamalfilibri in cui i 30 autori (di piccole e medie case editrici con qualche grande nome) presentano il proprio libro e si confrontano con colleghi e pubblico. Un’occasione di confronto, crescita e stimolo alla lettura, fino alla serata di premiazione che vedrà il vincitore omaggiato con una scultura di legno intersiato del maestro Silvio Amato, simbolo prezioso che lega ancora di più l’evento al territorio.
Tema di questa edizione è l’Italia che riparte. Può l’Italia ripartire dalla cultura?
Io ne sono convintissimo e sono convintissimo del fatto che se l’Italia puntasse sulla cultura potrebbe uscire da questa crisi. Questo perché il nostro è un Paese ricco di bellezze, naturali ed artistiche, patrimonio affascinante di prodotti e opere, culla dei più belli e suggestivi territori del mondo.
foto Alfonso BottoneTerritorio è una parola che torna spesso parlando di questo grande evento culturale.
Sì, torna spesso perché la grandezza di questo evento la fanno anche i bellissimi luoghi scelti come location per le 45 serate in programma. Fulcro dell’evento, infatti, è stato e sarà anche il territorio amalfitano che con Salerno e i dieci paesi della costa e dell’entroterra che ospitano la manifestazione regala uno scenario d’eccezione a ogni appuntamento.

Cosa si è visto fin’ora durante le tante serate di Incostieraamalfitana?
Si è visto molto, abbiamo vista tanta gente che si è avvicinata al libro e alla cultura, poi: tanta musica, corti cinematografici con il Premio “Libri in… corto” poi libri, presentazioni, il concorso letterario “Design Artigianale” e quello scolastico “Scrittore…. in banco!”. Poi abbiamo visto solidarietà grazie al progetto contro la dispersione scolastica nato con il consolato del Benin a Napoli. Il resto è quello che vedremo – tanto ancora! – nelle prossime serate, fino all’11 luglio, nei diversi appuntamenti. Stasera, vi anticipo, a Conca dei Marini (Sagrato Chiesa San Pancrazio) per il Premio Costadamalfilibri avremo Mario Avagliano e Marco Palmieri autori di “Di pura razza italiana” (Baldini & Castoldi) e Letizia Vicidomini autrice di “La poltrona di seta rossa” (Homo Scrivens) intervistati da Franco Bruno Vitolo per presentare i libri e confrontarsi insieme al pubblico e agli appassionati.

Visto che abbiamo parlato così tanto di libri, novità editoriali e voglia di ripartire dalla cultura, suggerisci i tuoi libri da leggere per questa estate 2014.
Compito arduo – spero non me ne voglia nessuno – ma suggerirei, partendo dai giovani scrittori, “Io non sono ipocondriaca” il libro di Giusella De Maria; poi, “Alina.Autobiografia di una schiava” di Giovanni Garufi Bozza, “Mathilde bianca di calce” di Francesco Puccio e, infine, per chi ama il genere consiglierei “Warrior. La vendetta del guerriero” di Antonio Lanzetta.

 

 

 

Vedi QUI il programma completo della manifestazione

Festival Salerno Letteratura: fino al 29 giugno la cultura invade la città

Salerno Letteratura_chronicalibriSALERNO – Una intera settimana di festa con oltre cento autori e circa ottanta eventi in programma è quella organizzata a Salerno dal 23 al 29 giugno 2014 per la seconda edizione del Festival Salerno Letteratura. Fino alla prossima domenica, infatti, la cultura “invade” la città campana, mettendone in risalto gli scorci più belli e gli angoli più caratteristici, proponendosi come valore aggiunto alle sue grandi risorse storiche, artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Una settimana di eventi in cui la letteratura è ancora una volta visibile: il Museo Diocesiano, il neorestaurato Palazzo Fruscione, l’Arco Catalano di Palazzo Pinto, il largo San Pietro a Corte, il Tempio di Pomona e tanti altri luoghi monumentali di Salerno rivivranno una seconda vita, letteraria e culturale, data dal Festival Salerno Letteratura 2014 e dai suoi ospiti.

 

L’offerta è ampia e variegata perché, nei tanti eventi in programma, è possibile assistere a presentazioni, reading, anteprime e conversazioni con gli autori, ma anche a spettacoli teatrali, concerti e perfomance “site specific” che ogni giorno animano il centro storico della città. Il filo conduttore è quello dell’amore per la lettura e la cultura in senso ampio, che permane anche in un momento cruciale per il mercato editoriale, tra flessioni economiche e nuove forme di pubblicazione digitale.

Dopo la prolusione inaugurale di Raffaele la Capria, con il testo Non è vera la vita che vivi, è vera la vita che scrivi, è partito il ricco programma che si sviluppa lungo tredici aree tematiche: dagli approfondimenti sulla letteratura under 40 italiana ed europea, con il premio Salerno Libro d’Europa, alle ultime novità nel panorama del giallo d’autore, con il ciclo di presentazioni Largo al Giallo. Quest’ultimo organizzato dall’associazione culturale Porto delle Nebbie: qui si alterneranno autori come Maurizio De Giovanni – che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo, In fondo al tuo cuore. L’inferno del commissario Ricciardi – e, ancora, Bruno Arpaia e Diego De Silva, con un curioso “dialogo” tra i rispettivi, omonimi protagonisti dei loro romanzi (Alfredo e Vincenzo Malinconico).

Dal 25 al 29 giugno, poi, scrittori, giornalisti e personalità accademiche si confronteranno, nel ciclo Profondo Sud (organizzato in collaborazione con la Società Salernitana di Storia Patria), sulle controversie e le complessità della storia dell’unità d’Italia. Qui interverranno, fra gli altri, Pino Aprile, Giuseppe Galasso, e le scrittrici Licia Giaquinto e Antonella Ossorio, entrambe autrici di romanzi storici ambientati nel Mezzogiorno ottocentesco. Per la sezione Fiction, dedicata alle novità della narrativa, presenteranno i loro ultimi lavori, fra gli altri: Antonio Monda, Giuseppe Catozzella e Antonella Cilento (entrambi nella selezione del Premio Strega 2014), Salvatore Niffoi, Nikola Savic e Raffaella Silvestri. Al ciclo di presentazioni Non-Fiction, invece, ci saranno Marino Niola, Gian Arturo Ferrari, Domenico De Masi, Enrico Deaglio, Luciana Castellina, Eva Cantarella e Paolo Isotta, che leggerà in anteprima alcuni brani del suo nuovo libro La virtù dell’Elefante (Marsilio). Per tutta la settimana, sull’asse viario che collega la Stazione Ferroviaria alla storica Via Mercanti, le giovani leve della poesia italiana si esibiranno nella declamazione dei loro testi, all’interno del ciclo 100 Thousand Poets for a Change: saranno veri e propri “intervalli poetici” nella vita dei cittadini salernitani e dei turisti, inaspettati e stranianti interventi nella quotidianità urbana di Salerno. Sempre tra le strade della città, nel week end si esibiranno i Contastorie, con i loro percorsi-reading tematici: Francesco Forlani, Flavia D’Aniello, Roberto Linzalone, Peppe Lanzetta. Nel ciclo Letteratura in Scena si potrà assistere alle tre rappresentazioni di Salerno, tre serate per sette secoli, una storia della città attraverso la letteratura, curata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno e portata in scena dalla compagnia del Teatro Nuovo; e ancora, all’Omaggio a Dino Campana di Roberto Del Gaudio ed alla presentazione/interpretazione del romanzo di Aurelio Picca, Un Giorno di Gioia.
Tutte le giornate del Festival, infine, si apriranno e chiuderanno all’insegna del contatto diretto con scrittori e ospiti: nella miglior tradizione campana, in vari bar del centro storico di Salerno sarà possibile, tra le 9 e le 10 del mattino, prendere Un Caffé con gli Autori; e tutte le sere, dalle ore 24 in poi, si svolgerà il Dopofestival Chill Out: un momento per assistere ad altre presentazioni e performance, in un’atmosfera informale d’incontro e conversazione offerta dal club Cibarti.

 

Vedi QUI il PROGRAMMA completo