Giulia Siena
PARMA – “Desideria si era stupita di come fosse piacevole sentirsi ancora parte di qualcosa di più grande, l’aver trascurato le abitudine le aveva regalato nuovi stimoli e tanta adrenalina, la stessa adrenalina che aveva donato alla sua allieva Bambi quando decise di educarla. Un’educazione sentimentale, un’educazione alla sopravvivenza, un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”. Partiamo da qui perché la chiave di Ad ogni costo, il libro che chiude la trilogia firmata da Emiliano Reali (insieme a Se Bambi fosse trans e Maschio o femmina? – Meridiano Zero), è in queste semplici e dense parole: “un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”.
Le vite costruite e intrecciate dall’autore romano in quest’ultimo capitolo della sua opera letteraria indossano le ali, si prendono per mano e compiono quel destino che con fatica e impegno si sono regalati. Emiliano Reali con Ad ogni costo è riuscito nell’intento di narrare sofferenze che mutano in emozioni; un riscatto, una ribellione per la sopravvivenza e la vita. Continua
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