“Lost in Austen”: il divertente game book di Emma Campbell Webster

coverlostAlessia Sità

ROMA –E’ una verità universalmente riconosciuta che una giovane eroina di Jane Austen debba cercarsi marito, e tu non fai eccezione alla regola”.
Vi siete mai chiesti come sarebbe stata la vita di Elizabeth Bennet se avesse accettato la prima proposta di Darcy in “Orgoglio e pregiudizio”? O cosa sarebbe accaduto con il Capitano Wentworth di “Persuasione”? Se la curiosità vi sta logorando, non potete non leggere “Lost in Austen. Crea la tua personale avventura dai romanzi di Jane Austen”, il geniale game book di Emma Campbell, pubblicato da Hop Edizioni.
Potrà sembrare alquanto strano e insolito, ma questo straordinario libro non deve essere letto da cima a fondo, come un normalissimo romanzo. A determinare la sorte dei vari personaggi saranno proprio le scelte compiute dal lettore. Inoltre, il successo o il fallimento della storia dipenderanno essenzialmente da cinque fattori: Qualità, Intelligenza, Autostima, Relazioni e Fortuna. Per avere maggiori possibilità di riuscire nella propria missione, ovvero creare il matrimonio perfetto, sarà fondamentale migliorare le proprie dotazioni rispondendo ad alcune domande, che incideranno anche sull’esito della vostra avventura letteraria.
Partendo da“Orgoglio e pregiudizio”, questo singolare game book catapulterà il lettore nel cuore dei romanzi della famosa scrittrice britannica, fra amori, menzogne, tradimenti e seduzione. Il destino della vivace Elizabeth Bennet sarà determinato da una miriade di scelte, che potranno condurre a un matrimonio di “ragione e sentimento” o porteranno a situazioni difficili e talvolta sconvenienti. Non vi resta che mettervi comodi e iniziare a leggere la vostra personalissima storia d’amore, allietata (fra una pagina e l’altra) anche dalle simpatiche illustrazioni di Penelope Bagieu.
Buona lettura!

Informazioni su Alessia Sità

Laureata in Editoria e Giornalismo, da sempre coltiva l’amore per il teatro, la lettura e la poesia. Passioni che si sono concretate nel gruppo culturale “Il Carro dell’anima”, nato molti anni fa nel suo piccolo e splendido paese. Per lavoro, si interessa anche di televisione, intrattenimento e serie TV. Ama trascorrere il tempo libero andando al cinema o facendo un salto in libreria (adora, infatti, immergersi nella letteratura chic lit e perdersi in tutte le forme che la cultura può assumere). La sua filosofia di vita si ispira essenzialmente a una delle poesie più belle di Emily Dickinson: “Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane né corsieri come una pagina di poesie che si impenna questa traversata può farla anche il povero senza oppressione di pedaggio tanto è frugale il carro dell’anima.”
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Un commento

  1. Buongiorno
    complimenti per l’articolo, molto bello il widget della libreria in basso , scrollando la pagina, sulla destra.. come ci siete riusciti a farlo? avete usato un particolare plug-in?

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