Chris Raschka arriva in Italia per il nostro bisogno di nuovi colori

Giulia Siena – Pennellate di colore, immagini che si fanno spazio in un foglio bianco.
Il tocco è armonico, sinuoso e traccia forme lì dove fino a poco prima non vi era nulla. Il foglio si riempie di cerchi, rettangoli colorati, cespugli, mani, occhi vispi, occhiali sorpresi e ciottoli che danno vita a strade. Le strade si moltiplicano, sono tante, e si riempiono di biciclette, ruote e rotelle. E’ difficile tenere in equilibrio una bicicletta, ma le ruote piccole possono essere d’aiuto, poi si impara, “tutti vanno in bici. Tutti hanno imparato”. Ed è così che il mondo illustrato e raccontato da Chris Raschka prende vita.
Come un soffio leggero, aprendo Tutti possono imparare ad andare in bicicletta, avvertiamo la delicatezza artistica di Chris Raschka. L’autore e illustratore statunitense, celebrato e premiato con due medaglie Caldecott e un Caldecott Honor Award, arriva in Italia pubblicato per la prima volta da Biancoenero Edizioni.
Questo libro è un racconto, un supporto e un monito. Tra queste pagine Raschka nasconde – in maniera soffusa e discreta – il coraggio per cominciare ogni nuova avventura, la determinazione che serve per rialzarsi quando si cade, la carezza che asciuga una lacrima, la mano che tiene fermo il sellino quando decidiamo che sia giunto il momento di provare a pedalare da soli.
Tutti possono imparare ad andare in bicicletta è un volume indicato per bambini a partire dai 4 anni, ma non è mai solamente per loro; questo libro è da leggere come coccola quando abbiamo bisogno di supporto, quando sentiamo l’esigenza di mettere un punto e ripartire perché qui, tra queste pagine, come in un gioco, i lettori di ogni età troveranno il senso della propria avventura, la spinta, l’abbraccio e l’appoggio per sorreggersi, farsi forza, sorridere e ripartire.
Ben arrivato tra noi, Chris Raschka, avevamo bisogno di carezze e nuovi colori!