Biancoenero: “La traversata degli animali”, fiaba di libertà

Vincent Cuvellier firma una nuova bellissima storia

Giulia Siena
PARMA
– Immaginate di essere in uno scenario da fiaba con tutti gli ingredienti di una storia universale e completa: un sogno condiviso, il bianco della neve, i suoni della natura e i versi degli animali, l’odore del freddo pungente, le luci della città in lontananza e, di fronte, la strada della libertà. Percorrerla non sarà semplice per questa moderna e incompleta Arca di Noè (o meno belligerante La fattoria degli animali), ma sarà un cammino che varrà la pena percorrere. In libreria da poco meno di una settimana, La traversata degli animali è un bellissimo albo dedicato alla condivisione e alla libertà. Il volume, frutto della penna di Vincent Cuvellier con le illustrazioni di Brice Postma Uzel è targato Biancoenero Edizioni.

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Sogno che arrivo: la poesia che valorizza le vite, anche quelle perse in mare

Intervista a Giulio Gasperini

Giulia Siena
ALTROVE
– Intervistare Giulio Gasperini è sempre un momento di scoperta, eppure la nostra conoscenza risale a quasi due decenni fa; quindi, di sfide, sfighe, libri, opinioni e avventure ne abbiamo vissute tante. Ma ogni volta – come la prima – parlare con Giulio diventa una continua esplorazione lessicale e geografica intorno alle cose, agli accadimenti, ai pensieri. E questa volta, in occasione dell’uscita di Sogno che arrivo, la silloge scritta (e illustrata) insieme a Camilla Bertolina e pubblicata da Edizioni Migr-Azioni, la nostra chiacchierata itinerante ha toccato attualità, isole e vite.

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Via del Vento edizioni: La lettera anonima e altre prose inedite in Italia

Jean Giraudoux, sorriso amaro

Giulia Siena
PARMA
– Ironico, diretto e – a tratti – dissacrante, Jean Giraudoux è approdato alla scrittura narrativa dopo un’esperienza giornalistica deludente. Nato a Bellac il 29 ottobre 1882, Giraudoux è ricordato nella letteratura francese del Novecento per il suo umorismo mistificatore e per il talento espresso attraverso tante commedie e opere teatrali. Via del Vento Edizioni offre ora, attraverso la pubblicazione de La lettera anonima e altre prose inedite in Italia, una buona occasione per conoscere la scrittura il genio di Giraudoux.

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Ernst Jünger, filosofo del coraggio

Tre strade per la scuola, un tragitto di crescita ed evasione

Giulia Siena
PARMA
Tre strade per la scuola. Vendetta tardiva è il romanzo che Ernst Jünger (1895-1998) scrisse alla soglia dei novant’anni, dopo aver attraversato il Novecento come filosofo e scrittore di guerra. I ricordi di una Germania lontana e di un sistema scolastico fatto di insegnanti dalle lunghe barbe e di lezioni da imparare a memoria (poiché “la ripetizione è la madre dell’istruzione”) si intrecciano alle curiose stranezze di Wolfram. Per Wolfram, giovane di ottima famiglia, il lato più attraente della scuola è la strada che percorre per arrivarci fin da quando, a sei anni, compie il tragitto in compagnia del nonno. Quest’ultimo, insegnante, sarà una guida assorta e severa che lo condurrà per itinerari fisici e teorici. La strada diventa, con il tempo, un mondo a sé nel quale – e attraverso il quale – il giovane ragazzo cresce, cambia e affina la propria sensibilità.

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A mani nude, storia di emancipazione e scienza

Oblomov: Slimani e Oubrerie, una graphic novel per raccontare Suzanne Noël

Giulia Siena
PARMA
– Prima di diventare pioniera della chirurgia estetica del XX secolo e Legione d’Onore nel 1928 per il suo contributo alla notorietà scientifica della Francia sulla scena internazionale, Suzanne Noël era una ragazza curiosa e dinamica. Nata a Laon, nel nord della Francia, in una famiglia della piccola borghesia, Suzanne venne portata in viaggio a Parigi proprio dalla mamma e dopo anni ci ritorna, giovane moglie del dermatologo Henry Perat. La sua storia viene raccontata in A mani nude, omaggio dell’autrice franco-marocchina Leïla Slimani, vincitrice del premio Goncourt, e dell’illustratore Clément Oubrerie alla celebre chirurga e femminista del Novecento.

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Libri in-dimenticabili: Cristo si è fermato a Eboli

Carlo Levi, esilio e letteratura

Giulia Siena
PARMA
– Saggio, romanzo, poema in prosa o libro di memorie? Attorno a Cristo si è fermato a Eboli, seconda opera di Carlo Levi dopo Paura della libertà, la critica si è spesso interrogata; in quale genere è possibile incasellare questo scritto? Ciò che rimane – a distanza di anni – è una certezza: Cristo si è fermato a Eboli è uno scritto talmente ricco di riferimenti sociologici, letterari, etnologici e memorialistici che rappresenta un unicum del Novecento italiano.

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Libri in-dimenticabili: Una vita violenta

Pierpaolo Pasolini, l’intellettuale necessario

Giulia Siena
PARMA
Pasolini etichettato, chiacchierato, additato. Pasolini sconosciuto, scoperto, rivalutato, demonizzato. Pasolini “l’intellettuale”, Pasolini l’autore, il regista, l’eretico, l’esploratore.
Parlare di Pasolini non è mai facile, per questo è necessario. Non possono esistere definizioni esaustive per l’artista che ha cercato di modificare lo sguardo sulle cose in un’Italia che lentamente cambiava.

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Libri in-dimenticabili: L’Agnese va a morire

Renata Viganò, donne, coraggio e libertà

Giulia Siena
PARMA
– E’ del 1949 L’Agnese va a morire, il libro più celebre di Renata Viganò (1900-1976), eppure la produzione letteraria dell’autrice coinvolta in prima linea nella Resistenza italiana è più vasta ed articolata. La passione per la scrittura si presenta durante l’adolescenza: Renata ha tredici anni quando riesce a pubblicare la raccolta Ginestra in fiore e nel 1916 Piccola fiamma; negli anni a seguire sarà un moltiplicarsi di collaborazioni, composizioni poetiche e saggistiche. La sua vita continuerà divisa tra due passioni, quella per la scrittura e quella forte e costante per la medicina; a causa dei problemi economici della famiglia non riuscirà a diventare medico, ma lavorerà come infermiera a Bologna fino a quando, nel 1943, la Viganò parteciperà alla Resistenza. Insieme al marito Antonio Meluschi e il figlio sarà parte attiva nella lotta tra le valli di Comacchio e la Romagna. Staffetta, infermiera, collaboratrice della stampa clandestina, Renata cambierà mille volte mansione, ma sempre al servizio della libertà.

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Libri in-dimenticabili: Sessanta racconti

Dino Buzzati, viaggio nel surreale malinconico

Giulia Siena
PARMA
– Quando l’immaginazione incontra il talento compositivo nascono grandi narrazioni. Questo è il caso delle opere di Dino Buzzati. Nato il 16 ottobre 1906 nei pressi di Belluno, Dino Buzzati si laurea in Legge e manifesta subito un grande interesse per la poesia, la musica e il disegno che declinerà come romanziere, redattore, scenografo, pittore e librettista. Il suo primo romanzo, Bàrnabo delle montagne è del 1933 seguito, poi, da Il segreto del Bosco Vecchio (1935) e da Il deserto dei Tartari.

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Libri in-dimenticabili: Menzogna e sortilegio

Elsa Morante, scrittura lineare e grandi tematiche

Giulia Siena
PARMA
– Prima che scrittrice, Elsa Morante è una appassionata e attenta lettrice. Le storie avvolgono la fanciullezza di Elsa e i tutti i suoi anni a seguire. Nata nel 1912 a Roma, trascorre l’infanzia nel quartiere popolare di Testaccio, insieme ai genitori e ai tre fratelli. La figura paterna controversa e le radici ebraiche della madre, torneranno come tematiche in diversi suoi libri. Scrive, infatti, romanzi, poesie e favole. Nel 1941 sposa lo scrittore Alberto Moravia e insieme, a causa della guerra, trascorreranno alcuni anni in Ciociaria.

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