I libri da parati di VerbaVolant Edizioni

La principessa che scrivevaGiulio Gasperini
AOSTA – La casa editrice VerbaVolant Edizioni ha creato uno spettacolare prodotto editoriale, che è nello stesso tempo un libro, un quadro, un poster d’autore, una narrazione magica: sono i Libri da Parati, ovvero degli altri illustrati, stampati su un foglio tipografico, la cui narrazione si svolge dispiegando le pagine fino all’ultima tavola, un poster da incorniciare e appendere alla parete. Tre titoli sono stati pubblicati dal 1 dicembre 2016, tra questi La principessa che scriveva, coi testi di Nerina Fiumanò e le illustrazioni di Angelo Ruta.
C’era una volta una principessa, si direbbe in ogni favola, che aveva la passione della scrittura. Una passione ossessiva, per cui scriveva tutto quello che accadeva, tutto quello che sentiva, ogni sua sensazione e moto d’animo. Riempiva centinaia e centinaia di fogli con la sua scrittura, cercando di imprigionare tutta la transitorietà delle emozioni in un filo d’inchiostro. Continua

E come tetto del mondo solo un cielo di poesia

No tiene techo mi casaGiulio Gasperini
AOSTA – Lucia Cupertino è un’antropologa culturale che padroneggia molte lingue. La sua raccolta poetica, Non ha tetto la mia casa/No tiene techo mi casa, è infatti una pubblicazione italo-spagnola, edita da Editorial Casa de Poesía, e dà voce a una doppia anima poetica, in cui la lingua diventa strumento, dimostrando come la potenza della poesia sia comune a ogni idioma: “Noche como un techo / notte come un tetto / esperanza para todos”.
Lucia Cupertino plasma un mondo poetico estremamente concreto, donandoci uno sguardo attento e puntuale su alcuni momenti di vita concreti e pulsanti, come un’inquadratura cinematografica che gradualmente si stringe su un dettaglio della scena: “Sul primo binario passando, un treno / imprime quel nero di fiati / o forse sveglia la donna sola a letto”. È uno sguardo che non si lascia sfuggire nulla e che riesce a cogliere una nota di poesia in ogni casualità: “Non piega il vento questi grattacieli / […] / s’impiglia ad un ramo una busta”.
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L’Italia dei tanti popoli e religioni

Inviati per casoGiulio Gasperini
AOSTA – In Italia sono presenti cittadini stranieri provenienti da circa 200 paesi del mondo, ovvero quasi tutte le nazioni riconosciute. La ricchezza sociale e culturale italiana è sterminata: la vera sfida è soltanto rendersene conto, per poter compiutamente contribuire a creare un tessuto sociale armonico e solidale. Per farlo, può servire la disposizione d’animo, la curiosità, la voglia di non fermarsi alle apparenze e ai pregiudizi, ma anche qualche libro. Come Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni, di Lia Tagliacozzo con i disegni di Eleonora Antonioni, edito da Sinnos nella collana Nomos. Il testo è una graphic novel dedicata ai ragazzi, con alcuni specchietti approfonditivi sulle principali comunità religiose presenti in Italia, che due ragazzi conoscono e frequentano per portare a termine un progetto scolastico fotografico.
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Dai fatti, lo studio della natura umana

Repertorio del delitto italianoGiulio Gasperini
AOSTA – 15 anni di morti violente, 15 anni di studio di casi e della natura umana, cogliendo nel gesto estremo l’atto conclusivo di un percorso accelerato alla follia. Ecco cosa contiene il volume delle “”Edizioni Clichy, Repertorio del delitto italiano, che raccoglie gli articoli scritti dalla giornalista Roberta Mercuri la quale, dal 1996, tiene sull’edizione del lunedì del Foglio la rubrica “Delitti”.
In queste piccole – quando non addirittura piccolissime – schegge di cronaca nera la giornalista descrive il fatto criminoso con asciutta semplicità narrativa, elencando in una sorta di modello i dati generali dei protagonisti della vicenda, la cronaca asciutta di come si sono svolti i fatti, le modalità, il luogo e l’ora dell’accaduto; tutto questo senza indulgere in sentimentalismi o sensazionalismi, che invece vanno tanto di moda nel giornalismo – soprattutto in un certo giornalismo, e particolarmente televisivo – italiano di oggi. Continua

Accoglienza dei migranti e destino dell’Italia

Nessun paese è un'isolaGiulio Gasperini
AOSTA – Evidentemente superata una stagione “emergenziale”, l’accoglienza dei migranti che da tante rotte e orizzonti arrivano sul territorio italiano sta diventando una situazione cardine nell’organizzazione della società italiana, mettendo in discussione l’intero sistema futuro. Stefano Catone, nella raccolta di saggi e articoli Nessun paese è un’isola, edita da Imprimatur, parafrasando la celebre poesia di John Donne, sottolinea come il sistema Paese sia fondante e fondamentale per affrontare la questione di migranti, accoglienza ed Europa.
I tanti contributi presenti in questo volume passano in rassegna i tanti aspetti e le sfaccettature di un modello italiano che presenta criticità evidenti e persistenti, potenzialità inespresse e procedure burocratiche assurde quanto inumani. Continua

La passione poetica di Giorgio Caproni

Sulla poesiaGiulio Gasperini
AOSTA – Giorgio Caproni aveva le idee chiare sulla poesia, e il volumetto Sulla poesia edito da ItaloSvevo, nella collana Piccola biblioteca di letteratura inutile, è un prezioso gioiello sia editoriale che letterario per comprendere “certe mie idee generali sulla poesia” che Caproni espose al pubblico il 16 febbraio 1982 al Teatro Flaiano di Roma.
La definizione che Caproni sente più sua, che sente immediatamente collegata con la dimensione del poetare è quella di “artigiano”: la parole è creazione pratica, fisica, materiale, e il lavoro del poeta è un artigianato, un mestiere che ha lunga tradizione e altrettanti lunghi scuole e praticantati. Partendo da una sua splendida poesia, letta in apertura della stessa serata, Caproni prosegue evidenziando gli aspetti secondo lui più significanti e fondanti della poesia, a partire dalla differenza che esiste tra il linguaggio poetico e “il linguaggio di normale comunicazione”. Continua

Auxilia Onlus porta in libreria “La bambina con il fucile”, quando i ragazzi fanno la guerra

la-bambina-con-il-fucile_recensione-chronicalibriGiulia Siena
PARMA – Arriva in libreria La bambina con il fucile, storia vera di Pratheepa, ex bambina-soldato tamil restituita alla vita. Il libro è una testimonianza intensa – raccolta e rielaborata dalla scrittrice e ghostwriter Susanna De Ciechi – ed è stato voluto dall’associazione no profit Auxilia Onlus.

Doctor Max, Massimiliano Fanni Canelles, incontra Pratheepa in Sri Lanka. E’ il 2010 e questa donna dallo sguardo da bambina alla quale è stato tolta l’adolescenza insieme a qualsiasi sogno è detenuta in carcere. Ferita da quella guerra che doveva combattere, Pratheepa ha affrontato il dolore, ha guardato la morte negli occhi, le carcasse, le macerie, il dolore. Ha visto morire ogni cosa. Continua

“Cari jihadisti…” per la prima volta in Italia

Cari JihadistiGiulio Gasperini
AOSTA – Appena edito in Italia dalla casa editrice Miraggi edizioni nella collana Tamizdat, il pamphlet Cari jihadisti… di Philippe Muray era uscito in Francia subito dopo gli attentati dell’11/9, causando un dibattito feroce e una sterminata processione di polemiche.
Muray analizza la situazione dell’Occidente, sottolineando come lui stesso si sia dato la sua morte primaria, attraverso il consumismo frenetico, l’auto-annientamento, la dimenticanza dei valori. I “jihadisti”, secondo Muray, non hanno fatto altro che palesarsi in questo momento di estrema vulnerabilità del “nostro” mondo, creando un terrore e una violenza che non deflagrano nell’inaspettato, ma sono a dir poco conseguenze quasi logiche della situazione dell’Occidente stesso: “Le vostre distruzioni compromettono le nostre decostruzioni. Il vostro annientamento interrompe la nostra nientificazione. Siete dei doppioni”. Continua

Anita, l’eroina di due mondi.

Anita. La nascita di un'eroinaGiulio Gasperini
AOSTA – Dove nasce un’eroina? All’altro capo del mondo, nella provincia brasiliana di Santa Catarina, da una povera famiglia con dieci figli, nella quale il padre muore presto e la madre si deve occupare di tutti e di tutte. Un’eroina si chiama Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, che in seguito sarà chiamata Anita, e si innamorerà di un condottiero, Giuseppe Garibaldi, sbarcato nel Sud America da esule e chiamato a … . Il fumettista brasiliano Josè Custòdio Rosa Filho ha raccontato in Anita Garibaldi, graphic novel edita in Italia da Edizioni Verbabolant, gli anni hanno visto nascere l’eroina Anita, concentrandosi sulle vicende sudamericane.
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Memento vivere, l’alleanza tra vita e morte

Memento vivereGiulio Gasperini
AOSTA – La morte si aggira sempre tra di noi. Riempie tutti gli spazi della nostra vita, persino quelli più quotidiani, meno solenni e ufficiali. La si trova sul divano, sulle scale, appoggiata agli stipiti delle porte; come un’ombra, saldamente cucita ai limiti del corpo. Le fotografie di Los respiros del Alma, di Donatella D’Angelo e Josè Lasheras, danno un concreto riferimento visivo al potere delle parole delle liriche della stessa Donatella D’Angelo, a comporre Memento vivere, edito da Edizioni del Foglio Clandestino nella collana Square 17.
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