"Operazione cambio vita", da San Paolo un romanzo per adolescenti insofferenti

Giulia Siena
ROMA –  Aphrodita è la protagonista di “Operazione cambio vita”, il libro di Kari Ehrhardt pubblicato dalle Edizioni San Paolo. Apfrodita vorrebbe essere normale, ma già nel suo cognome, Anders (che in tedesco vuol dire “diverso”) è racchiuso il gene della stranezza. Lo stesso gene che tutta la sua famiglia si vanta di avere! Aphrodita sogna una famiglia ordinaria, una casa senza un water dorato nella propria stanza e dei vestiti sportivi. Invece, è costretta a indossare dei pantaloni alla turca dai colori vivaci che attirano le battutine di tutta la classe, a sopportare la confusione della propria casa e crescere con genitori senza alcuna regola. Ma Aphrodita non può continuare così, non può nascondere la propria natura di persona normale sotto capelli arruffati e ampie camicie. Decide, allora, di cominciare “l’operazione cambio vita” grazie all’aiuto della sua fidata amica Hannah.
La nuova vita prevede anche un nuovo nome: Aphrodita Anders diventerà Katja Neumann, ma non mancheranno imprevisti e colpi di scena poiché ogni vita, anche la più normale, presenta ostacoli e difficoltà.


Romanzo, dai 10 anni.

"Bianca come il latte, rossa come il sangue", ultima lettura del 2010

Alessia Sità
ROMA – L’adolescenza come un tempo dove tutto può accadere, ma anche come passaggio fondamentale nella vita di un ragazzo, che inizia a guardare al mondo con occhi adulti. È questo il filo conduttore di “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, il romanzo di esordio di Alessandro D’Avenia, pubblicato da Mondadori nella collana Scrittori italiani e stranieri.
Leo è un ragazzo come tanti, ha sedici anni, ama giocare a calcetto e le chiacchiere con i suoi inseparabili amici: Niko e l’affidabile Silvia. È un ragazzo molto vivace e intelligente e talvolta anche molto cinico, soprattutto con i professori, che ritiene ‘sfigati’ e noiosi. Almeno fino a quando non arriva un nuovo supplente di filosofia, un ragazzo giovane, con una luce particolare negli occhi, che esorta gli studenti a realizzare il proprio sogno senza arrendersi di fronte alle difficoltà. Grazie alle parole del ‘Sognatore’ , soprannome dato all’insegnante, Leo si sente più forte e sicuro, ma nonostante tutto le cose nella sua vita continuano ad avere solo due colori: il bianco e il rosso. Il bianco è il colore dell’assenza, del vuoto, della paura, mentre il rosso è quello della passione, dell’amore. Rosso è il colore di Beatrice, la ragazza di cui si è innamorato. Improvvisamente, però, nella vita di Leo il rosso sparisce e tutto diventa terribilmente bianco, è il colore della malattia. Attraverso l’esperienza del dolore e della perdita il sedicenne troverà il coraggio di affacciarsi alla vita senza mai smettere di sognare.
“Bianca come il latte, rossa come il sangue”, non è semplicemente una dolce storia d’amore che ha il potere di riportaci agli anni indimenticabili del liceo, ma è anche una riflessione sul mondo degli adolescenti e su come talvolta l’esperienza della sofferenza porti alla scoperta della propria essenza.
Alessandro D’Avenia, “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, Mondadori, € 19,00