Giornata Mondiale della Poesia 2017: 10 Libri di Poesia da leggere, scoprire e riscoprire

Giulia Siena
PARMA – Non aspettiamo le occasioni, ve ne prego: ogni momento è buono per leggere. Ma se oggi dovete trovare un pretesto per aprire un libro e tuffarvi tra i versi accoglienti creati da parole allineate, fatelo; è il giorno buono.
Istituita dalla Conferenza Generale Unesco nel 1999, la Giornata Mondiale della Poesia ricorre ogni anno il 21 marzo e combacia – poeticamente – con il primo giorno di primavera. Per questo voglio portarvi tra i 10 Libri per la Giornata Mondiale della Poesia 2017, 10 Libri di Poesia da leggere, scoprire e riscoprire. Andiamo?

1.  Tutte le poesie di Alfonso Gatto, Mondadori
Io so che nulla potrà mutare
il cuore della mia gente,
il pianto dentro i muri della sera,
i paesi violati da un respiro
di vento appena.
I morti nuovi brucerà l’estate,
fumerà l’azzurro
dai ruderi che l’afa slarga al mare.
Ossessa ossessa,
mia terra fedele al soliloquio
che sale incontro ai monti e le gramaglie
trascina, le sue colpe,
l’innocenza ferita come un figlio. Continua

SOS regalo di Natale: 10 Libri che dovreste regalare

CHRL_10 Libri da regalare a natale_2015Giulia Siena
PARMA – E’ Natale, o quasi. Nel panico da regalo non accettate i consigli da chiunque, affidatevi a dei veri esperti, affidatevi a ChronicaLibri. Sappiamo, davvero, cosa fa al caso vostro, vi conosciamo e pensiamo anche non bisognerebbe ridursi all’ultimo momento con i regali. Ma vi capiamo, può capitare. Non siamo neanche d’accordo sul fatto che, presi dal panico, cerchiate rifugio in un buon vecchio libro poiché può rappresentare la soluzione a tutte le titubanze da regalo; ma lasciamo correre… i libri hanno bisogno di essere comprati e voi – in questo caso – potreste essere mecenati esemplari. Quindi. Passiamo al dunque: ecco i nostri 10 Libri che dovreste regalare rispondendo all’SOS regalo di Natale. Continua

10 Libri per l’autunno 2015, ovvero le letture nelle mezze stagioni

10Libriperlautunno_CHRL_giulia sienaGiulia Siena
PARMA – Metereologicamente ci siamo, è autunno, la stagione perfetta per leggere o ricominciare a leggere. La stagione perfetta per chiudere la finestra, scegliere un buon libro e sistemarsi a letto o in poltrona, un po’ come suggeriva Italo Calvino nelle prime pagine di “Se una notte di inverno un viaggiatore”. Ecco, ora siete pronti ad aprire il vostro libro e tuffarvi nelle pagine del racconto… Ah, no, dimenticavo: spegnete gli smartphon, staccate il telefono, scollegate il pc, il tablet, il forno, la lavatrice, la tv. Disattivate tutto, lasciate che si connetta solo il cervello, e il cuore. Leggere d’autunno è relax e dedizione. Il resto è solo rumore. Continua

10 Libri da leggere – estate 2015, semplicemente

10 Libri da leggere estate 2015_Chronicalibri_fotoGIULIASIENA@Giulia Siena
ROMA – Mai come quest’anno il web – e non solo – pullula di consigli sui libri da portare in vacanza, mare o montagna che sia. ChronicaLibri dispensa consigli di lettura ogni giorno e lo fa da tempi non sospetti, fin da quando, nel 2005 ci imbattemmo – o sarebbe più corretto dire mi imbattei – in questa fantastica avventura alle prese con l’informazione editoriale. Dopo i 10 Libri da portare in vacanza, i 10 Libri per la tua estate che, nel 2014, sono diventati 100 Libri (10 libri scelti da 10 personaggi vicini al mondo editoriale), oggi vi voglio consigliare, semplicemente, 10 Libri da leggere – estate 2015. Prendetevi il tempo che ci vuole, la lettura è bella per questo.

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10 Libri per il Primo Maggio 2015, una giornata alternativa ovvero ozio, piccoli gesti e buone letture

leggere-libro-in-un-pratoROMA
Giulia Siena – Primo Maggio, festa dei Lavoratori – secondo il calendario – momento di relax, incontro, svago, divertimento, viaggi, lavoro stesso o tutto quello che vi pare. A proposito di quest’ultimo punto, cosa ne pensate di un primo maggio alternativo, fatto di ozio, piccoli gesti e qualche buona lettura? Dove decidete voi, ecco i nostri suggerimenti, i 10 Libri per il Primo Maggio 2015.

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Giornata Mondiale del Libro 2015: #paginecondivise, la lettura è una passione che va condivisa

paginecondiviseGiulia Siena
OVUNQUE – La Giornata Mondiale del Libro per noi è un giorno normale, perché parliamo di libri ogni giorno ormai da anni. Per questo non dovremmo permettere i tranelli del tempo o i dettami delle feste comandate; ma si sa, siamo fatti di curiosità e di voglia di scambio. Il sapore della condivisione è, infatti, racchiuso in questa giornata leggendaria che affonda le proprie radici in un passato fatto di draghi e cavalieri. Noi, come tutti i sognatori, vogliamo allora credere alla leggenda e festeggiare questo giorno speciale. La festa è fatta di incontro – seppur virtuale – di tutto il buono e il bello che nei giorni o negli anni ci ha appassionato, coinvolto, catturato, incuriosito, segnato. Con l’intento di scambiarci idee, spunti e suggerimenti è nato #paginecondivise, un progetto nato per stimolare la curiosità. Aprite un libro, noi vi aiutiamo solamente a scegliere quale!

 

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10 Libri per combattere il grande freddo

10LIBRI_freddoGiulia Siena
PARMA – Una nuova irruzione polare sta per sorprendere l’Italia e gli italiani: basta un normale inverno e siamo già in piena allerta meteo. Quello che una volta si chiamava inverno ora si chiama “big snow”, “eventi meteorologici estremi”, “storica mega nevicata”, “gelo polare” e così via. Sarà che ancora mi faccio sorprendere dei termini usati in un normale febbraio, ma questo allarmismo, questo accentuare a tutti i costi che si tratta di qualcosa di straordinario, comincia un po’ a stufarmi. Mi sembra normale, invece, che quando l’inverno è giusto, con la neve che arriva, il mare che infuria e il freddo che cresce ci sia maggiore tranquillità e si abbia più tempo. Così, per combattere il freddo e impiegare il tempo di una nevicata o di una forte pioggia nel migliore dei modi, viene in nostro soccorso la lettura. Ah, questa è anche la settimana di San Valentino, dimenticavo! Quindi, quali sono i 10 Libri per combattere il grande freddo? Semplicemente questi:

 

1. “La firma del puparo” di Roberto Riccardi, Edizioni e/o
Dopo “Undercover” e “Venga pure la fine” dall’11 febbraio torna il tenente Liguori, ma questa volta i riflettori si accendono su Nino Calabrò. Amico d’infanzia che Liguori ha arrestato per droga, Calabrò annuncia di voler collaborare con la giustizia: misteri, guerre di mafia e sicari tengono alta la tensione.

2. “Gli equivoci dell’amore” di Moreno Montanari, Mursia
Questa settimana non è solo fredda, è anche la settimana di San Valentino – ahimé – e l’amore non è cieco, ma veggente: scorge, riconosce e chiama a essere in tutta la sua pienezza la verità di ciò che è e di ciò che siamo.

3. “Quelli che però è lo stesso” di Silvia Dai Prà, Laterza
Una trentenne che mai avrebbe pensato di fare l’insegnante, un professionale della periferia romana, adolescenti sentimentali, giovani fascisti, adulti iracondi, professori sull’orlo dell’abisso: tre trimestri nello sfascio della scuola italiana, in un libro che diverte e commuove allo stesso tempo.

4. “Il rumore sottile della prosa” di Giorgio Manganelli, Adelphi
Tutto il libro può essere considerato come una protratta risposta all’interrogativo “perché scrivete?”. Da qui rampollano miriadi di altri interrogativi, fino ad alcuni di suprema e quasi irrespirabile difficoltà – come quel «che cosa dunque ‘non è’ un racconto?» che qui trova una magistrale risposta.

5. “Solo averti più vicino” di Erika Favaro, Piemme
Per le inguaribili romantiche, c’è una storia di passione finita ma di un amore profondo. “Può l’amore, quando è cresciuto forte, vero, appassire così?”

6. “La felicità è un viaggio filosofico” di Frédéric Lenoir, Bompiani
Il grande paradosso della felicità è che essa è allo stesso tempo indomabile e addomesticabile. Ha a che fare tanto col destino o la fortuna quanto con una componente razionale e volontaria. È questa una delle ragioni per cui non esiste una ‘ricetta’ della felicità valida per tutti.

7. “La notte… l’attesa” di Salvatore Adamo, Fazi 
Questo romanzo è uno uno snodarsi di vicende talvolta cupe talvolta esilaranti, dove incontriamo un’infinità di personaggi pittoreschi e il presente si intreccia ai ricordi dell’infanzia italiana, passando da un Belgio brumoso in cui la polvere di carbone sembra avere coperto ogni cosa a una Sicilia inondata di sole.

8. “Breve trattato sulle coincidenze” di Domenico Dara, Nutrimenti
Tuffatevi nella Calabria degli ultimi anni Sessanta, nella vita di un postino messaggero che allevia le sofferenze altrui attraverso la scrittura perché la vita è fatta di coincidenze, ma non del tutto naturali.

9. “Una fra tante” di Emma, Emilia Ferretti Viola, Ortica Editrice
La vita in un bordello l’ha resa una prostituta. Non aveva più nulla in comune con le altre, non era più donna come loro, ma era soltanto una femmina.

10. “La fine dell’amore. Graphic short stories” di Ilaria Bernardini, HOP!
Tredici disegnatori interpretano i racconti di Ilaria Bernardini, raccolti nel volume La fine dell’amore (ISBN, 2006). Nascono, così, tredici storie illustrate che fermano l’incanto dell’indecifrabilità e della complessità dell’amore nelle sue molteplici forme. Amore, ma anche follia, morte e dolore si alternano senza sosta in un libro davvero caleidoscopico.

 

 

10 Libri per un week end anti dati ISTAT

10LIBRI chronicalibriGiulia Siena
ROMA – I recenti dati ISTAT sulla produzione e la lettura di libri in Italia parlano chiaro: nel 2014 oltre 23 milioni 750 mila persone dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista; rispetto al 2013, la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%; quasi una famiglia su dieci (9,8%) non ha alcun libro in casa; il 63,5% ne ha al massimo 100; il numero di lettori forti rimane invariato.

Perché, allora, non cerchiamo di boicottare questi numeri, perché non dimostriamo che nonostante i problemi, le oscillazioni di mercato, i dati statistici, il libro rimane un ottimo passatempo? Nonostante sia sempre un buon momento per cominciare a leggere, proprio oggi che comincia il week end si presenta la situazione perfetta: brevi ma intense giornate di riposo e nullafacenza; staccate il telefono e seguitemi. Non sapete cosa leggere? Ci sono qua io con i 10 LIBRI per un week end anti dati ISTAT.

 

1. “Cruciverba” di Leonardo Sciascia, Adelphi
Partiamo da lontano con questo libro del 1983 in cui lo scrittore siciliano tratta la storia come un grande cruciverba in cui orizzontale e verticale sono eventi, personaggi e contesti che incontrando hanno cambiato il corso della storia.

2. “Lo schiaccianoci” di E.T.A. Hoffmann, Edizioni Clichy
Lo scritto di Hoffmann divenuto celebre per il suo eterno dissidio tra realtà e favola, lo stesso che ha ispirato Ciaikovskij e Walt Disney, viene riproposto al grande pubblico in un’ottima pubblicazione Clichy.

3. “La tentazione di essere felici” di Lorenzo Marone, Longanesi
Un anziano rompiscatole ha deciso di chiudere il mondo fuori dalla sua porta, il mondo, per lui, merita di essere trattato solamente con un po’ di ironia e molto sarcasmo, fino a quando la porta di una dirimpettaia si apre.

4. “Il salto della rana” di Paola Rondini, Fernandel
Da Milano all’Arizona come saltando alla ricerca di esperienze e consapevolezza. Questa è la storia di Emma che da un’agenzia di pubblicità si ritrova a milioni di chilometri di distanza con nuovi pensieri e nuove domande.

5. “Il padrone” di Goffredo Parise, Adelphi
Questo romanzo del 1964 è una favola ironica e feroce: il giovane protagonista arriva dalla provincia alla città e qui si trova intrappolato in un mondo sospeso e grottesco, popolato di personaggi controversi e originali.

6. “La vita sobria. Racconti ubriachi” di AA.VV. a cura di Graziano Dell’Anna, Neo Edizioni
Dieci scrittori per dieci racconti incentrati sull’alcool e quello che provoca: euforia, malinconia, angoscia e dolcezza.

7. “I fantasmi non muoiono mai” di Lucia Tilde Ingrosso, Laurana
Il ritrovamento di un anello fa riaprire il caso di Valeria, morta in un incidente d’auto in Costa Azzurra dieci anni prima. Un giallo in piena regola, ma un giallo nuovo.

8. “Baci di carta. Lettere di un padre ebreo dalla prigione, 1942/43” di Pali Meller, Marsilio
Ventiquattro lettere inviate dal carcere dove era stato rinchiuso per aver falsificato dei documenti danno vita a un libro intenso che racconta la nascita di una nuova relazione tra un padre e i suoi due figli attraverso le lettere. Un rapporto epistolare fatto di amore e poesia, abbracci e coccole affidate alla carta.

9. “STOP-TIME” di Frank Conroy, Fandango
Pubblicato in America nel 1967, questo romanzo di Frank Conroy diventa inno sfrenato alla libertà, elegia dell’amore fraterno, racconto di un’amicizia speciale che si consuma tra i boschi e le città deserte dell’infanzia.

10. “La lettera rubata e altre indagini” di Edgar Allan Poe, L’Orma 
Quattro racconti di Poe tradotti da Giorgio Manganelli e raccolti sotto il segno del tema epistolare per raccontare viaggi e avventure sotto il segno dell’intrigo.

 

2015: 10 Libri per un pomeriggio di Gennaio

novita_libriGiulia Siena
ROMA
– Anno nuovo, lista nuova. Questo pomeriggio sentivo proprio il bisogno di parlarvi un po’ di libri e di stilare la prima lista dei 10 Libri 2015. Così, ho deciso di consigliarvi qualche buona lettura. Dal rientro dalle feste di Natale sarete già pieni di libri e letture che avrete trovato sotto l’albero o che amici e parenti vi avranno regalato. Ma, se non siete tra i fortunati che hanno ricevuto in dono qualche buona lettura, potete sfruttare questo giovedì pomeriggio per regalarvi qualche ora in compagnia di un romanzo, di un racconto o di qualche poesia.

Venite in libreria con me, vi presento i 10 Libri per un pomeriggio di Gennaio.

 

1. “L’ignoranza delle persone colte” di William Hazlitt, Fazi
Uscirà il 16 gennaio questo saggio in cui vengono raccolte le uscite di Table-Talk, la rubrica che lo scrittore e critico inglese William Hazlitt tenne nel 1820 sul London Magazine, su argomenti riguardanti la filosofia, la morale, la letteratura e l’esperienza quotidiana. Naturalmente si parla anche – in modo spassoso, diretto e paradossale – dell’ignoranza delle persone colte.

2. “E fu sera e fu mattina” di Daniela Rindi, Intermezzi – ePub
Sette capitoli raccontano la storia di Irene e di sua madre, Marta, in un palazzo di periferia. Uscito nelle ultime settimane del 2014, questo libro di Intermezzi fa parte della collana digitale di narrativa breve Ottantamila.

3. “L’uomo che schioccava le dita” di Fariba Hachtroudi, Edizioni e/o
Aspettando ancora qualche giorno (sarà in libreria dal 14 gennaio) potrete leggere la storia della prigioniera 455 che in Iran viene bendata e torturata, ogni giorno. A liberarla da questo incubo un uomo che semplicemente schiocca le dita…

4. “Bestiario di vite disgraziate” di Ambra Porcedda, Bèbert.
Storie disperate e divertenti, vere, reali, realistiche e quasi surreali, le storie di Ambra Porcedda viaggiano tra il personale e il sociale perché le bestie sono ovunque!

5. “Arcano 21” di Luca Ragagnin, Del Vecchio Editore
Un bellissimo e affascinante viaggio nel mondo delle liberie, questo è “Arcano 21”, la cronaca di un viaggio a posteriori fatto da un libraio tra i grotteschi personaggi che animano il mondo dei libri.

6. “Romanzi del cambiamento. Scrittrici dal 1950 al 1980” di Angela Scarparo, Avagliano
Torno a parlarvi di questo libro perché penso che sia un libro di cui si sentiva la mancanza: tutti che parlano dei grandi autori del Novecento (Calvino, Moravia, Montale) quasi dimenticando che la storia della Letteratura del Novecento è anche stata fatta da grandi scrittrici. Scopritele qui.

7. “Quasi quasi mi faccio L’Eroica. Ovvero, come fui rapito dall’insana passione del ciclovintage” di Lino Gallo, Ediciclo
Dicono che i pensionati si annoiano; ma il protagonista di questo libro sovverte la normalità e invece di deporre le idee copra una bicicletta. Da qui inizia una vera e propria passione per le bici d’epoca; qui inizia un lungo viaggio.

8. “Spregamore” di Paolo Del Colle, Gaffi
Un giallo filosofico è quello che Del Colle porta in libreria a più di dieci anni dall’uscita de “Le ragazze dell’Eur”, il suo primo libro. Spregamore è la storia di un uomo in fuga.

9. “Il vigneto Da Vinci” di Giovanni Negri, Piemme
Il tanto atteso e chiacchierato appuntamento con l’Expo 2015 ora entra anche in romanzo: qui Giovanni Negri, infatti, ambienta una storia ricca di colpi di scena.

10. “La chiamano strada” di Luca Pedretti, Epika Edizioni
Fresco di stampa, “La chiamano strada”, racconta con parole leggere tre anni di vita dell’autore, in bilico tra le difficoltà di crescere e la maturità, le sfide, gli scontri e i sentimenti.

10 Libri da NON regalare a Natale

libri da non regalare a natale_chronicalibriGiulia Siena
ROMA
– Arriva il fatidico momento in cui si fa la lista dei regali di Natale. Spesso – se non lo avete ancora fatto, fatelo… ma prestate attenzione! – nella lista di cosa regalare per le feste ci sono i libri. Ora, mentre già tutti pensano a suggerirvi cosa comprare e quanto comprare, io vi dico cosa NON regalare. Parliamo di libri. Si spera, regalando libri, di fare cosa gradita ai lettori forti e di essere da sprone ai lettori svogliati. Tutte ottime motivazioni, ma diciamocelo, quando scegliete di regalare libri perché non sapete cosa regalare, siete pessimi! Poi, se volete fare un regalo buono e mirato cercate di scegliere il libro con cura. Volevo proprio arrivare a questo: la scelta più difficile non sta nello scegliere il libro da regalare, sta nel non incappare nei “pacchi”, ovvero in quei libri che non andrebbero mai regalati. Perché? Perché sono noiosi, brutti, banali, scricchiolanti o, semplicemente, sono inutili. Qualche esempio? Ecco, i 10 Libri da NON regalare a Natale. Il gusto è personale ma la bruttezza, di solito, è oggettiva!

 

 

1. “Italiani voltagabbana” di Bruno Vespa, Mondadori – RAI Eri da NON regalare perché… Se siete tra quelli che pensano che comprare un libro di Bruno Vespa sia comprare un libro è proprio inutile che io vi spieghi il resto.

2. “Buio” di Dacia Maraini, Rizzoli da NON regalare perché… è sopravvalutato. E’ veramente il più banale dei libri della Maraini. Se volete tediarvi con “l’ordinaria follia” di questi 12 racconti Premio Strega nel 1999 (un, che sorpresa!) fate pure, io, dopo averlo letto, non lo regalerei mai. C’è di meglio.

3. “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho, Bompiani da NON regalare perché… non è il miglior esercizio di scrittura di Coelho. Troppe pretese di spiritualità in questa sua prima opera. Andiamo oltre.

4.  “Comandare è fottere” di Pierluigi Celli, Mondadori da NON regalare perché… è troppo elegante regalare un libro che vanta questo titolo. Non credete?! Infatti il titolo può bastare, il resto è cinismo e faccia tosta. Non penso che serva leggere un libro per capire come vanno le cose in certi ambienti. Ho detto tutto.

5. “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco, Feltrinelli da NON regalare perché… è noioso, senza trama e senza verve. Baricco – ahimé – piace e può piacere, ma in questo libro è veramente tediante!

6. “Il Segreto” di Alexandra Balsa, Sperling&Kupfer  da NON regalare perché… Lo so, non doveva neanche esserci in questa classifica per come è assurdo. Non mi interessa se tua nonna, tua zia, tua madre e la tua postina sono così appassionate della telenovela che leggerebbero il libro con grande grande grande piacere. Non contribuire proprio tu a questo scempio! Perché? Vai al punto 1. Stessa motivazione.

7. “Una passione sinistra” di Chiara Gamberale, Bompiani da NON regalare perché… racconta – in maniera scontata – del più tipico cliché di questi anni: due mondi diversi che si incontrano e non resistono alla passione. Quando finisci di leggerlo esclami: vvvvaaaaaabbè! Ho reso l’idea?

8. “Il calice della vita” di Glenn Cooper, Editrice Nord  da NON regalare perché… questo libro non  è così avvincente come sembra. Lo so che lo scegliete perché volete regalare un’avventura senza rinunciare all’aspetto storico, ma questa volta Cooper è scivolato sui suoi stessi fogli. Troppe pretese per una storia approssimata.

9. “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” di Massimiliano Parente, Mondadori da NON regalare perché… è sconvolgente, e non in senso buono. Ok, forse cercate un regalo sensazionale e che si lasci ricordare: questo lo fa, più o meno, ma in modo sbagliato. Parente era già noto per il suo “Controcorrente” (in tutti i sensi) ma con questo libro ha proprio passato il limite.

10. “Il desiderio di essere come tutti” di Francesco Piccolo, Einaudi da NON regalare perché… Non lasciatevi sedurre dalla fascetta che dice che questo è il Premio Strega 2014, non lo fate. Il libro scritto da Piccolo è un’autobiografia intrisa di sentimentalismo, guai e gioie di un’epoca. No.