Giulia Siena
PARMA – “Avevano una faccia feroce, ma non sembravano veramente cattivi. Cioè, voglio dire: non tanto da trucidare un bambino”.
Abbastanza, però, da intimorirlo perché erano due brutti ceffi, sporchi e sospettosi. Presero Alighiero all’uscita della scuola e il bambino non riuscì a rendersi conto di quello che stava accadendo. Lo trascinarono in una vecchia automobile e lo portarono davanti a una lurida roulotte. Perché avevano scelto proprio lui? Forse c’entrava qualcosa la sua paghetta settimanale da mille euro o il fatto che fosse figlio della coppia più ricca della città?
I rapitori non sono dei tipi raccomandabili, certo, ma già dal viaggio in auto Alighiero capisce che ha a che fare con dei Brutti, sporchi e gentili. Questo è il titolo della nuova avventura firmata da Guillaume Guéraud – con le illustrazioni di Andrea Chronopoulos – e pubblicata in Italia nella collana MaxiZoom di biancoenero edizioni.
Davanti a quella roulotte Alighiero non solo capisce che è nei guai, ma, non appena vede la ribelle e bellissima Giulia, capisce che non sarà poi tanto male stare lontano da mamma, papà e la brutta Ermellina. Giulia, una ragazza così selvaggia, figlia e sorella dei suoi rapitori, possiede una bellezza che neanche i vestiti firmati e le smorfie altezzose riescono a regalare alle fanciulle della sua scuola. In quel gran trambusto, in una roulotte piena di caos e di gente, Alighiero si mescola a quella famiglia di rapitori improvvisati. Scopre che si può parlare senza preoccuparsi, mangiare sporcandosi, ridere a crepapelle fin da colazione e che non gli manca affatto né la playstation né gli abbracci della mamma o le prese in giro dei suoi compagni. Niente. Qui, nella sua nuova vita da ostaggio, ha tutto, ha perfino l’amore… e già, Giulia lo ha stregato, baciato e trascinato in quel vortice di emozione che fa sussultare il cuore.
Cosa ne sarà del ricco Alighiero? Arriverà la somma del riscatto?
Guillaume Guérarud riesce sempre a catturare il lettore, a farlo ridere con poco, a regalare immagini e colpi di scena. Un autore che si candida a diventare un grande classico della letteratura per ragazzi è colui che riesce a mescolare divertimento, avventura e buona scrittura. E qui ci siamo.