Festival della Narrativa Francese, fino al 9 marzo in tutta Italia

ROMA – Quarta edizione per il Festival della Narrativa Francese in programma in 15 città Italiane fino a sabato 9 marzo. Dopo il successo del 2012, l’FFF torna nella Capitale con un ricco calendario di eventi per presentare “dal vivo” la letteratura francese più contemporanea. 16 autori di libri in lingua francese recentemente pubblicati in Italia si avvicendano sui palchi di Italia per confrontarsi e presentarsi.

A Roma, presso il Centre Saint-Louis di Largo Toniolo, il programma è veramente ricco: Caroline Lunoir, Mathias Énard, Fouad Laroui e Philippe Djian. Organizzato dall’Ambasciata di Francia e dall’Institut français Italia, l’edizione 2013 del Festival de la Fiction Française – Festival della narrativa francese si pone l’obiettivo di diffondere nella nostra Penisola la nuova narrativa d’Oltralpe. Un viaggio nelle storie che fanno la nuova storia letteraria della Francia.

 

Questi i prossimi appuntamenti:

Martedì 5 marzo : Caroline Lunoir
Mercoledì 6 marzo : Mathias Énard
Giovedì 7 marzo : Fouad Laroui
Sabato 9 marzo : Philippe Djian

 

Libri Come, IV edizione per la Festa del Libro e della Lettura a Roma dal 14 al 17 marzo

ROMA – E’ in programma dal 14 al 17 marzo 2013 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma la IV edizione di Libri come, Festa del Libro e della Lettura. “Come l’Europa” sarà il tema di quest’anno della manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma; un viaggio alla scoperta del nostro continente, attraverso il filtro delle parole, delle analisi e delle riflessioni degli scrittori: tra politica ed economia, cultura e società, crisi e futuro.

 

Appuntamento ormai abituale del panorama letterario nazionale, quest’anno Libri come ha idealmente abbracciato l’intera stagione invernale, grazie a una intensa serie di anteprime che ha visto come protagonisti Serge Latouche, Javier Marías, Sylvie Goulard, Mario Monti e Wilbur Smith e che si concluderà – sempre all’Auditorium – giovedì 6 marzo alle 10.30 con Giuliano Amato (Lezioni dalla crisi) e domenica 10 marzo alle 19 con David Grossman (Come un romanzo racconta il dolore).

Dal 14 marzo, si svolgerà la Festa vera e propria, che quest’anno si focalizzerà fin dal titolo sull’Europa, sui suoi malumori, sulle sue prospettive. A una folta pattuglia di autori internazionali (Javier Cercas, Petros Markaris, Fernando Savater, Catherine Dunne, Angelica Klüssendorf, Uwe Timm, Frank Westerman, Miljenko Jergović, Dragan Velikić, Matti Rönkä) sarà chiesto di ragionare su sfide e problematiche che avvolgono il presente e il futuro del continente, in un ciclo di incontri che comprenderanno anche due maratone collettive (la prima affidata agli scrittori, la seconda a un gruppo di sociologi, economisti e accademici).

Nell’ambito di Libri come si ragionerà anche sull’Italia, in alcuni appuntamenti caratterizzati dalla presenza di giornalisti (Pierluigi Battista, Filippo Ceccarelli) ed esponenti della società civile (Susanna Camusso, Stefano Rodotà). Inoltre, uno spazio molto ampio sarà concesso ai protagonisti della narrativa e della saggistica, spesso coinvolti attraverso lo stimolante percorso del dialogo. L’elenco degli ospiti è molto lungo: comprende scrittori (Simonetta Agnello Hornby, Niccolò Ammaniti, Andrea Bajani, Aldo Busi, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Richard Ford, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Romana Petri, Alessandro Piperno, Zeruya Shalev, Walter Siti), giornalisti (Concita De Gregorio, Paolo Mauri, Andrea Vianello), filosofi (Giorgio Agamben, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti), economisti (Tito Boeri, Guy Standing), psicanalisti (Massimo Recalcati), registi (Ermanno Olmi), docenti universitari (Giovanna Cosenza). Nel programma non mancheranno appuntamenti di natura “spettacolare” (dal concerto di Laurie Anderson, alla lezione d’arte del regista Peter Greenaway, fino ai reading di Nanni Moretti e Fabrizio Gifuni) oltre ad approfondimenti sul mondo dell’editoria (dalle tavole rotonde Come il libro. Sfide e proposte e Come ho scritto il mio primo libro all’incontro con Roberto Calasso sulla storia di Adelphi), naturali per una manifestazione che storicamente nasce con l’obiettivo di non fermarsi al cosa (i libri), ma di esplorare anche il come (come vengono scritti, stampati, distribuiti). La Festa si chiuderà, la sera di domenica 17, con un evento speciale: una conversazione con lo scrittore anglo-indiano Salman Rushdie, che dialogherà con un ospite a sorpresa.

Particolarmente ricco nell’edizione 2013 è anche il programma del Garage di Libri come, l’officina che come da tradizione ospita laboratori interattivi, reading, tavole rotonde (sull’Europa e sulla violenza sulle donne), presentazioni di libri. Tra le decine di ospiti che transiteranno dalle tre sale del Garage, spesso impegnati in diversi eventi, ci saranno scrittori (Ritanna Armeni, Mauro Covacich, Diego De Silva, Marco Lodoli, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, oltre ad Anna Premoli, protagonista di una delle prime storie di successo del self publishing in Italia), poeti (Valerio Magrelli), giornalisti (Armando Massarenti, Antonio Monda, Gianni Mura, Stefania Ulivi), politici (Giuliano Amato, Stefano Fassina, Antonio Tajani), magistrati (Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione), personalità del mondo della musica (Ennio Morricone, Fiorella Mannoia) e del cinema (Margherita Buy).

 

Ulteriore conferma dell’edizione 2013 della Festa è il programma rivolto agli studenti. Quest’anno, un doppio progetto coinvolgerà i ragazzi delle scuole medie e delle superiori, con lezioni sull’evoluzione del linguaggio e sul giornalismo (tra gli insegnanti, protagonisti dell’informazione in Italia come Enrico Mentana, Fiorenza Sarzanini e Riccardo Staglianò).

Orecchio Acerbo: arriva “Effetti di un sogno interrotto”

ROMA –  In libreria da qualche giorno per Orecchio Acerbo“Effetti di un sogno interrotto”  è l’albo illustrato che fonde insieme autori celebri e giovani illustratori. Dalle parole di Luigi Pirandello e le immagini di Michele Rocchetti, questo libro si apre a riletture e sguardi insoliti, adattamenti e interpretazioni.

 

Tra i meandri dei “Racconti fantastici” di Luigi Pirandello, in una vecchia casa, regno indiscusso della polvere, sulla mensola del camino si trova una grande tela secentesca, che ritrae la Maddalena in penitenza, con il seno scoperto e che s’infiamma di sensualità al caldo lume di una lucerna. Il protagonista del racconto non è il proprietario del quadro perché ha avuto la casa – e tutto ciò che essa contiene- tanti anni prima in garanzia di un vecchio debito. Ma un uomo, presentatogli da un antiquario, vuole acquistare quel quadro a ogni costo e si agita al vederlo. La moglie appena defunta – spiega l’uomo – somiglia così tanto a quella Maddalena che lui non può tollerare che un altro possa vederla nuda. Fortemente impressionato dalle reazioni del vedovo, il nostro eroe la notte stessa sogna la donna venir fuori dal quadro e amoreggiare con il marito. Il sogno è così intenso che al risveglio gli pare di vedere il vedovo scappar via e la Maddalena seguirlo con lo sguardo.
Terrorizzato fugge dalla casa e si precipita dal vedovo, deciso a liberarsi del quadro. E lo trova con quello stesso pigiama a righe che indossava nel suo sogno…
“Quanto son cari questi uomini sodi che, davanti a un fatto che non si spiega, trovano subito una parola che non dice nulla e in cui così facilmente s’acquetano. Allucinazioni. ”
Le chiamano allucinazioni o transizioni tra il sonno e la veglia: le chiamano fantasie. “Ispirazione notturna” e “psicologia misteriosa” vengono così colte dalle visionarie illustrazioni di Michele Rocchetti attraverso richiami surrealisti, trame futuriste e composizioni vicine al cubismo di De Chirico.

Novità: “Flora e il fenicottero”

ROMA – L’amicizia è una bellissima danza… E così la descrive Molly Idle in “Flora e il fenicottero”, una delle ultime uscite Gallucci Editore.

 

Un bizzarro incontro si trasforma nella magnifica amicizia tra una bambina di nome Flora e un grazioso fenicottero. Sfogliando le pagine si assiste a un gioco fatto di piroette, inchini e capitomboli di questa strana coppia di amici. Molly Idle racconta una storia delicata ed emozionante, nella quale umorismo e sentimento balzano da ogni pagina e crea due personaggi indimenticabili da applaudire a scena aperta.

Lettura: dai 3 anni

10 Libri per San Valentino

ROMA “All’amore non si resiste
perché le mani vogliono possedere la bellezza
e non lasciare tramortite anni di silenzio.
Perché l’amore è vivere duemila sogni
fino al bacio sublime.” Alda Merini

 

 

1. “Orlando innamorato” di Matteo Maria Boiardo, Einaudi
Eterno, incisivo e passionale

 

2. “L’amore coniugale” di Alberto Moravia, Bompiani
Riflessivo, tormentato e seducente 

 

3. “Lentamente fra le tue braccia” di Katherine Pancol, Dalai Editore
Coraggioso, totalizzante ed estraniante 

 

4. “Gli amori difficili” di Italo Calvino, Mondadori
Sofferto, inconciliabile e irrinunciabile

 

5. “Appuntamento al Ritz” di Hélène Battaglia, Dalai Editore
Sorprendente, sognatore e incalzante  

 
6. “Dizionario dei sogni erotici. Il lato nascosto dei sogni” di Christian Congiu, Giunti
Onirico, emotivo e accattivante 

 

7. “Ora o mai più” di Nadine Gordimer, Feltrinelli
Avventuroso, disilluso e coinvolgente 

 

8. “Donne sole e principi azzurri. Modelli, incontri e contraddizioni della vita amorosa” di Jean Claude Kaufmann, Giunti
Empatico, autobiografico e sensibile

 

9.  “Tenera è la notte” di Francis Scott Fitzgerald, Einaudi
Contorto, incestuoso e senza tempo 

 

10. “La gnocca. Istruzioni per l’uso” di Le Allegre Comari
Irriverente, divertente e senza freni

 

 

 

Premio Italo Calvino, il 19 aprile i vincitori

TORINO – L’attesa cerimonia di premiazione della XXVI edizione del Premio Italo Calvino avrà luogo a Torino il 19 aprile 2013. Alla presenza degli editor delle più importanti case editrici italiane e di una nutrita schiera di giornalisti e operatori culturali, verrà rivelato il nome del vincitore selezionato tra gli oltre 570 manoscritti inediti in concorso.

La Giuria, composta da Irene Bignardi, Maria Teresa Carbone, Matteo Di Gesù, Ernesto Ferrero e Evelina Santangelo, dovrà scegliere tra una decina di testi finalisti, pronti ad entrare nel circuito della “narrativa che conta”. Soprattutto negli ultimi anni, infatti, i libri usciti dal Premio Italo Calvino si stanno affermando con un crescente successo di critica e di pubblico. Tra i tanti esempi possiamo citare Le Sorelle Soffici di Pierpaolo Vettori con Elliot Editore (finalista XXIV edizione); La vita accanto di Mariapia Veladiano, pubblicato da Einaudi e arrivato poi secondo allo Strega; o il piccolo caso letterario di L’eredità dei corpi di Marco Porru, Nutrimenti Editrice (XXIV) dopo pochi mesi già alla terza ristampa grazie al passaparola dei lettori e dei blog. Ma anche, tra gli autori ormai affermati, Marcello Fois, oggi in libreria con Il tempo di mezzo o il nome “storico” di Susanna Tamaro (sempre scoperta dal Premio). E poi tanti altri, come Flavio Soriga, Francesco Piccolo e Fulvio Ervas, autore del best seller Se ti abbraccio non aver paura uscito con Marcos y Marcos.

Grande attesa, in questo momento, per il libro del vincitore dell’anno scorso, il poliziotto-scrittore Riccardo Gazzaniga, a breve in uscita con A viso coperto per Einaudi Stilelibero.

Solo nel 2012 (record assoluto), sono stati pubblicati, con grandi editori o con piccoli marchi di qualità, ben 11 libri proposti dal Premio: Letizia Pezzali, L’età lirica ed. Baldini Castoldi Dalai (XXIV), Anna Melis, Da qui a cent’anni ed. Sperling & Kupfer/Frassinelli (XXIV), Eduardo Savarese, Non passare per il sangue ed. Edizioni e/o (XXIII), Giacomo Verri, Partigiano Inverno ed. Nutrimenti Editrice (XXIV), Giovanni Greco, Malacrianza ed. Nutrimenti Editrice (XXIV), Massimo Miro, La faglia ed. Il Maestrale (XXIV), Alessandro Cinquegrani, Cacciatori di frodo ed. Miraggi Edizioni (XXIII), Giovanni Di Giamberardino, La marcatura della regina ed. Edizioni Socrates (XXII), Fabio Napoli, Dimmi che c’entra l’uovo ed. Del Vecchio Editore (XXII),

 

Il Premio Calvino, o “PIC” – sigla nata sul web e ormai ufficialmente riportata dalla Treccani – fu fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, come omaggio allo scrittore italiano che, più di ogni altro, fu impegnato nella scoperta di nuovi talenti letterari. Tra i fondatori celebri, Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Lalla Romano, Cesare Segre…

Il PIC si propone di svolgere un ruolo di ponte tra l’universo degli scrittori inediti e il mondo dell’editoria, del pubblico e della critica. Per questo il Premio non ha voluto definire una propria linea critica né privilegiare determinati generi letterari. L’interesse è per le opere prime inedite di narrativa capaci di rappresentare tendenze nuove e stili originali.

La cerimonia di Premiazione è l’occasione in cui editori, editor e operatori culturali possono entrare in contatto con i finalisti e dare l’avvio a quei rapporti che potranno portare alla pubblicazione. Non manca, nella storia del Premio, un aneddoto originale: alla I edizione esso non venne assegnato, poiché nessuno dei finalisti fu ritenuto all’altezza del riconoscimento. Si trattò di un piccolo gossip letterario che ebbe però un’ampia eco mediatica e che ancora oggi dà l’idea non solo della serietà e della severità del Premio, ma anche della durezza della competizione.

Attualità: “Dal conclave all’elezione di Benedetto XVI”

Michael Dialley
AOSTA – La notizia choc è arrivata da pochissimo: il 28 febbraio alle ore 20 termina il pontificato di Benedetto XVI. L’annuncio è stato dato tramite la lettura di una lettera in latino dal Pontefice stesso, nella quale si trova anche la motivazione legata all’età avanzata che non gli dà più la forza fisica e psicologica di mantenere tutti gli impegni che il ruolo di Capo della Chiesa chiedono al Papa.

Seguiranno, fin da subito, articoli su articoli, parole su parole e libri, sicuramente, riguardo i possibili motivi nascosti che stanno dietro quest’abdicazione, ma anche sul probabile successore.
Si sta per aprire, quindi, una nuova era per la Chiesa, ma come si è arrivati all’elezione di questo Papa piuttosto controverso? È quello che Alberto Melloni tenta di spiegare nel suo saggio “L’inizio di Papa Ratzinger”, edito da Giulio Einaudi Editore nel 2006, andando a ripercorrere alcune tappe fondamentali di tutta la storia
della Chiesa riguardo ai conclave e, poi, arrivando ai primi passi di Benedetto XVI nell’iter da Pontefice.
Il ritmo del saggio è piuttosto serrato, ricco di dati e di rimembranze sulla storia dell’elezione del Papa nei secoli; vengono analizzate le condizioni nelle quali si è svolto il primo conclave del XXI secolo, quali erano i candidati, quali novità aveva introdotto Giovanni Paolo II nella procedura di elezione del suo successore.
È stato un conclave nuovo, per molti vissuto per la prima volta, che affascina tutti per la sua segretezza e la sua rarità; un’elezione avvenuta in poco tempo, dopo soli 4 scrutini, che ha portato ad un nuovo governo, fatto di continuità ma anche di grandi punti di rottura con il pontificato di Wojtyla durato 27 anni.
Dal conclave, poi, si passa a fare un profilo di questo cardinale, già molto conosciuto da studiosi e religiosi per la sua carica da Prefetto per la Congregazione per la Dottrina della Fede, ma che ha stupito e sconcertato spesso. Pontefice conservatore, ligio e fedele ai princìpi su cui la Chiesa cattolica è nata e si è rafforzata nei secoli; pragmatico, molto attento ai problemi politici, oltre che a quelli sociali e religiosi, si rivela, però, una persona timida e permalosa (così lo ha definito un suo amico). Ma non svelo di più, è un saggio che si legge in modo piacevole e che darà, spero, un’immagine più chiara di questo Pontefice che ha, sicuramente, dato spunti di
riflessioni importanti.
Una cosa è certa: mai ci si sarebbe aspettati una simil decisione, ma il riconoscere i propri limiti e scegliere di abdicare (cosa che non succedeva dal 1415 con Gregorio XII) è sicuramente stato un atto di coraggio da cui moltissime personalità di rilievo del mondo laico devono prendere esempio.

Novità: “La pittura raccontata ai ragazzi”

ROMA –  “La pittura raccontata ai ragazzi. Guida alla comprensione delle opere” di Linda Flora e Pierpaolo Ulcigrai è un interessante volume pubblicato da Asterios.

 

Il libro è una guida per ragazzi alla comprensione della pittura, alla scoperta delle storie, dei segreti nascosti nei dettagli che gli artisti di ogni epoca hanno raccontato nelle loro opere con libertà e fantasia, usando linguaggi differenti. Non si possono capire i tanti significati di un affresco di Giotto o di un dipinto di Leonardo o Picasso, né apprezzare le tecniche utilizzate per produrli senza viaggiare in altre dimensioni dello spazio e del tempo, provando a fare nuove esperienze visive. Solo la curiosità di esplorare diverse abitudini percettive e la voglia di scoprire gli indizi sparsi in ogni opera pittorica permettono di esercitare le capacità personali di ciascuno e di misurarsi con la fantasia, la meraviglia e la libertà creativa. Questa introduzione alla pittura comprende una serie di schede dedicate a numerosi capolavori dell’arte appartenenti a vari periodi, dalla fine del Medioevo al secolo scorso. Il testo è corredato di un glossario illustrato, di mappe di orientamento, le macchie di colore, e di una carta dei musei per offrire più itinerari possibili tra gli spazi, gli oggetti, le figure fino a guardare oltre la realtà.

“Ladurée – L’Arte del ricevere”

MILANO– Michel Lerouet e Vincent Lemain portano in libreria “Ladurée – L’Arte del ricevere”, un libro targato L’Ippocampo Edizioni che racchiude lo stile e il gusto de La Maison Ladurée. Fondata nel 1862 e divenuta un must  per i gourmet di tutto il mondo, simboleggia l’art de vivre francese – in primis per il mitico macaron – il pasticcino più alla moda dei nostri giorni. Le boutique Ladurée sono ormai presenti in tutte le metropoli globali, da New York a Beirut, Shangai o Milano.

Vincent Lemain e Michel Lerouet, rispettivamente chef pasticciere e chef des cuisines della Maison, ci svelano in 90 ricette i loro menu e i loro consigli nell’Arte del ricevere. Nove sono le sezioni del libro, corrispondenti ai momenti più importanti della giornata: Colazione, brunch tra amici, picnic elegante, pranzi di famiglia, merende, cene a buffet, cene per due, cene invernali, cene di gala.
Rilegato in geltex con doratura delle pagine, il volume è rinchiuso in un’elegante scatola che richiama volutamente le sontuose confezioni dei macaron Ladurée.

Boosta racconta i suoi libri preferiti. E li trasforma in musica su Sky Arte HD

Boosta racconta i suoi libri preferiti e li mette in musica per Sky Arte HD

MILANO – Che suono hanno i libri? Quale potrebbe essere la colonna sonora per le pagine di Süskind, Roth, Ammaniti, Eco, Nietzsche? Ce  lo racconta, con parole e musica, Davide Dileo, per tutti Boosta,  tastierista e co-fondatore dei Subsonica, protagonista di BOO(K)STA, uno spazio in cui letteratura e musica si contaminano e si parlano, una produzione esclusiva Sky Arte HD in onda dal 30 gennaio ogni mercoledì, giovedì e venerdì alle ore 21 sul canale 150. Continua